Maltempo e problemi all’impianto elettrico hanno condizionato le prime due settimane dei mercatini natalizi allestiti dal Comune nella Città Vecchia: 20 chioschi in via Venezia (Muraglia), nel tratto compreso tra piazza Ferrarese e il Fortino Sant’Antonio, e altri 10 chioschi in piazza Mercantile di cui due riservati alle onlus.

Gli artigiani segnalano un impianto elettrico “instabile” che per i primi due giorni non ha funzionato. “Eravamo al buio, sono avvenuti piccoli furti dalle bancarelle”, racconta un commerciante. Il disservizio a causa del sovraccarico si è ripetuto anche per tre ore anche durante il concerto di Alessandra Amoroso (16 dicembre). Le foto in basso mostrano i cavi che passano da una casetta in legno all’altra, sul selciato (senza canalina di sicurezza) o volanti a circa due metri d’altezza.

“Con la pioggia o il vento la gente preferisce i centri commerciali, ma siamo costretti ugualmente ad aprire per animare Bari Vecchia. Barricati nelle casette per garantire l’atmosfera natalizia”. Sotto accusa anche la mancanza di eventi che convincono i baresi a scendere in piazza. Come la location troppo esposta alle intemperie e una parte dei prodotti in vendita. Che non sarebbero fatti a mano ma addirittura made in China. Il mercatino sarà aperto fino al 31 dicembre ed è stato concesso agli espositori a costo zero.

 

Bif&st 2019 Bari
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