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Sono iniziati da questa mattina i lavori per la rimozione del carburante dal mercantile Efe Murat arenato davanti alla spiaggia di Pane e Pomodoro a Bari. Secondo le previsioni i lavori dureranno circa quattro giorni. Solo la prossima settimana, in attesa di un miglioramento meteorologico, si potrà invece procedere con l’organizzazione delle operazioni per il rimorchio della nave lunga 96 metri. Il pontone ha affiancato il cargo e nelle prossime ore servirà a rimuovere 70 tonnellate di carburante e i liquidi chimici della sala macchina (foto in alto).

Il mercantile, proveniente dal porto di Ortona, in Abruzzo, dove aveva scaricato grano, era diretta in Turchia ma si è arenato sabato scorso a causa del vento fortissimo che l’ha resa ingovernabile. L’equipaggio è stato evacuato. Un fascicolo di inchiesta è stato aperto dalla magistratura ed è stato indagato il comandante.  Nella nave, che è si è inclinata, si sono create tre falle ma finora non c’è stato sversamento di carburante.

Intanto resta operativa l’ordinanza dirigenziale del Comune che ha istituito il divieto di transito nel tratto di costa compreso tra via Caduti del 28 luglio e i giardini intitolati ai Veterani dello sport. Il provvedimento, che vieta il transito veicolare e pedonale nel tratto di litorale, si è reso necessario in vista delle operazioni di disincaglio della nave, che si trova a ridosso dei frangiflutti. Obiettivo dell’ordinanza è quello di minimizzare i rischi per la sicurezza e per l’incolumità pubblica nel tratto costiero demaniale, anche considerato il continuo afflusso di cittadini e curiosi che da sabato scorso frequentano la zona costiera prospiciente le acque dove si è incagliata la nave. L’ordinanza resterà in vigore fino al termine delle esigenze.


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