“From Puglia with Love”,   è lo slogan che porteranno in giro i medici ed i volontari pugliesi della missione umanitaria partita oggi lunedì 29 aprile.  Un messaggio orizzontale che unisce soggetti, professioni ed esperienze differenti sotto il segno della solidarietà. L’inizio della missione segna l’avvio del progetto di cooperazione internazionale “Potenziamento del Centro Dialisi e realizzazione del laboratorio di Immunopatologia Renale presso l’Ospedale Universitario di Mbarara, Uganda”, che gode del supporto della Regione Puglia – Coordinamento delle Politiche Internazionali – Sezione Relazioni Internazionali.

Il progetto rientra nell’azione di adozione territoriale ‘Puglia Village in Uganda”, che ha visto negli ultimi anni diverse associazioni pugliesi attive nel supporto al territorio ed alla popolazione ugandese dell’area di Rushooka-Rwentobo. Mbarara è situata nel Sud dell’Uganda, al confine con il Rwanda, e dista circa 280 chilometri dalla capitale ugandese Kampala. L’obiettivo principale del progetto è quello di supportare le attività dell’Ospedale Universitario di Mbarara, in particolare per quei pazienti richiedenti una diagnosi renale, trattamento farmacologico o dialisi in condizioni croniche o acute.

Il progetto risponde ad un bisogno della popolazione locale, espresso sia dai Frati Minori di San Francesco in Africa, che dagli stakeholders e dalla popolazione locale incontrati durante la precedente missione effettuata a novembre 2015. L’Uganda, con una popolazione pari a 42 milioni ed un’aspettativa di vita media pari a 58,5 anni, presenta gravi mancanze nel settore sanitario, in particolare in ambito nefrologico con solo due centri dialisi pubblici, uno a Kampala ed uno a Mbarara, attualmente non utilizzabile; si pensi che in Puglia con una popolazione di 4 milioni esistono 73 Centri Dialisi. Ne è esempio e testimonianza la storia di Merekizedeki Nasasira (Merek), 19 anni, ugandese di nascita e pugliese di adozione temporanea che, dopo una sindrome di insufficienza renale cronica diagnosticatagli in Africa, è riuscito a raggiungere Bari per le cure.

Il progetto si articola in due linee di attività: da una parte, il potenziamento del centro Dialisi  e la realizzazione di un Laboratorio di Immunopatologia Renale, dall’altra la formazione del personale tecnico e medico ugandese  tramite un periodo di formazione in Italia  presso le Unità Operative di Nefrologia e Dialisi del Policlinico-Giovanni XXIII, presso il Policlinico di Foggia e presso la Facoltà di Medicina dell’Università di Bari. Questo progetto nasce dalla cooperazione concreta e solidale di diverse realtà. Il soggetto capofila è l’ Azienda Ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti di Foggia, coordinata dal Direttore Generale Vitangelo Dattoli,  mentre i  partner di progetto sono l’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Consorziale Policlinico” di Bari – Ospedale Pediatrico “Giovanni XXIII”, la Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bari, Mbarara University of Science and Technology- Mbarara, la Provincia dei Frati Minori di San Francesco in Africa, Madagascar e Mauritius, e l’ Associazione Meridians Onlus di Bari. Il team medico che sarà presente in Uganda prevede la partecipazione di   tre nefrologi: il Prof.  Loreto Gesualdo, coordinatore scientifico del progetto,(in copia cc), la Dott.ssa Anna Maria Di Palma, il Dott. Vincenzo Losappio, un nefrologo pediatrico Dott. Mario Giordano, una specializzanda di nefrologia Dott.ssa Diletta Stea e un’infermiera, la signora Emilia Marzano. Saranno  presenti anche altri volontari  per supportare le attività all’équipe medica,  Loredana Palazzo, Giuseppe Gesualdo e Stefano Squicciarini e il  responsabile del progetto,  Dott. Domenico Zonno. Le attività logistiche in Uganda saranno coordinate da Padre Carmelo Giannone, Provinciale dei Frati Minori di San Francesco in Africa. Mentre tutte le attività presso l’Ospedale di Mbarara saranno coordinate dalla Dott.ssa Rose Muhindo, nefrologa.

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