Ieri mattina l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso ha effettuato un sopralluogo in strada Annunziata, a Bari vecchia, dove sono in corso i lavori di rifacimento della rete di fognatura bianca, di fognatura nera e della rete idrica. Il cantiere è a buon punto e le ultime fasi degli interventi interessano strati meno profondi, in quanto le tubature si trovano su livelli più superficiali rispetto alle fasi precedenti. Pertanto, dopo diverse interruzioni dovute al ritrovamento in profondità di tombe e porzioni di necropoli antiche, è molto improbabile che possano essere ritrovati ulteriori  reperti archeologici.

“Finalmente i lavori stanno avanzando in modo spedito tra la soddisfazione generale dei residenti – ha commentato Galasso -. Finora è stato realizzato circa l’80% del tracciato previsto dal progetto. Abbiamo definito ogni dettaglio per l’imminente fine del cantiere, recependo persino l’esigenza espressa dai residenti di convogliare nelle condotte di fognatura bianca in via di realizzazione anche le acque piovane provenienti dai pluviali degli edifici, che finora venivano scaricate per strada con inevitabili problemi di ristagno. Anche la rete di adduzione idrica, oggi sospesa in modo precario sui prospetti dei palazzi con inevitabili disagi dovuti al rilascio di acqua calda d’estate e gelida d’inverno, sarà interrata insieme agli altri sottoservizi. A beneficiarne finalmente saranno i residenti di strada Annunziata, una delle poche vie della città vecchia interessate dal piano Urban a non aver usufruito della realizzazione delle condotte idrauliche a causa di diverse criticità. Per questo siamo particolarmente soddisfatti, poiché siamo riusciti a superare tantissimi problemi legati alla particolarità della strada, dando così compimento al piano Urban anche per le parti di più difficile esecuzione”.

Nel corso delle lavorazioni è prevista anche l’esecuzione di una nuova pavimentazione in basole di pietra calcarea, con finiture analoghe a quelle diffusamente eseguite nelle strade di Bari vecchia con il piano Urban. Tutte le nuove caditoie e tombini saranno eseguiti con una colorazione simile a quella delle basole, utilizzando le ultime tecnologie presenti sul mercato, in modo da minimizzarne gli effetti visivi e rendere più gradevoli i luoghi.

I lavori dovrebbero terminare entro la fine del mese di settembre

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