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Bari, scarichi fuoriusciti nella spiaggetta di San Girolamo. L’allarme dei residenti. Ecco cosa è successo

Pubblicato da: Samantha Dell'Edera | Lun, 15 Luglio 2019 - 08:30
fogna bianca san girolamo
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Gli scarichi fuoriusciti da dei tubi realizzati nel corso dei lavori di restyling del lungomare di San Girolamo hanno messo in allarme i residenti che frequentano la spiaggetta lato nord, all’altezza delle case popolari.

Scarichi però non di fogna nera ma esclusivamente di acqua pluviale trattata. Come spiega a Borderline24 l’assessore ai Lavori pubblici, Giuseppe Galasso.

“Nel corso dei lavori è stata realizzata una nuova condotta di raccolta dell’acqua pluviale lunga un chilometro e 700 metri – spiega Galasso –  che raccoglie l’acqua bianca che prima veniva scaricata sul lungomare e la converge in una tubazione per poi scaricarla in due punti, nella Lamasinata e nella Lama Balice. La normativa prevede che l’acqua pluviale venga trattata da tre trattamenti: filtratura (per trattenere bottiglie, plastica) la disabbiatura (per trattenere le polveri) e la disoleatura (ripulire da tracce di oli lasciate dalle auto ad esempio). Queste impurità vengono trattenute nelle due vasche interrate realizzate (una di fronte alle case popolari e l’altra a piazzetta Perosi)”.

Le pompe però di queste vasche non hanno l’allaccio elettrico ancora e il sistema di pompaggio non funziona. Per questo con i nubifragi dei giorni scorsi le vasche si sono riempite e l’acqua, già filtrata e trattata, è fuoriuscita dagli scarichi di emergenza (quello per intenderci fotografato dai residenti).

“Nessun inquinamento quindi – continua Galasso – i residenti possono stare tranquilli. Quanto uscito è esclusivamente acqua pluviale anche trattata e liberata da impurità”.

Intanto proprio questa mattina si è proceduto al perfezionamento con la fornitura dell’Enel. “Ora l’impresa deve solo organizzarsi per svuotare le vasche – assicura Galasso –  fare prova finale sulla funzionalità delle pompe e poi tutto funzionerà regolarmente”.

(foto Facebook  Vivere San Girolamo – Fesca)

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