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In merito alla regolamentazione della circolazione dei dispositivi afferenti alla categoria della micromobilità elettrica, il Comune di Bari ha aderito alla sperimentazione promossa dal Ministero dei Trasporti per regolamentare la circolazione dei dispositivi di micromobilità, che quindi necessitava di apposite indicazioni e disposizioni amministrative.

Questo lavoro ha fatto sì che gli uffici comunali predisponessero un piano di viabilità ad hoc per questi mezzi, garantendo spostamenti in sicurezza e collegamenti tra alcuni punti e luoghi più frequentati della città. Di fatto si è prevista l’istituzione di una serie di zone 30 e zone 20, dove i mezzi elettrici potevano circolare.

Nei giorni scorsi però, con un emendamento alla legge finanziaria, il decreto ministeriale è stato in parte superato attraverso l’introduzione di una sorta di “liberalizzazione” che equipara i monopattini elettrici alle biciclette.

Le biciclette, e quindi oggi anche i monopattini elettrici, possono circolare su tutte le piste ciclabili e su tutte le strade urbane prive di ciclabili. Possono essere condotte anche da minorenni e non è obbligatorio l’uso di mezzi protezione come il casco.

Resta confermata la scelta dell’amministrazione comunale di proseguire con l’istituzione di  vaste zone 30 e zone 20 nel centro cittadino per introdurre soluzioni di traffic calming, favorire azioni di mobilità dolce e garantire ai cittadini una maggiore vivibilità e fruizione dello spazio pubblico, motivo per cui è imminente la collocazione della segnaletica stradale.

Per quanto riguarda, invece, la sperimentazione della micromobilità elettrica, permangono le restrizioni relative agli altri mezzi (overboard e segway).

“La cosiddetta liberalizzazione dei monopattini elettrici – spiega il sindaco – da un lato agevola gli spostamenti e l’adozione di modelli virtuosi rispetto alle politiche di mobilità sostenibile, dall’altro però richiede comportamenti responsabili per salvaguardare la sicurezza propria e degli altri utenti della strada. Ricordiamo che la presenza simultanea sulla carreggiata di veicoli leggerissimi come i monopattini elettrici, ed insieme di autoveicoli, bus e mezzi pesanti, introduce situazioni di pericolo potenziale, specie nelle strade ad alto scorrimento e sui cavalcavia urbani. Questi pericoli possono accentuarsi  se i conducenti dei monopattini elettrici hanno poca esperienza di guida o adottano comportamenti imprudenti. I monopattini elettrici sono mezzi moderni e sostenibili, e dunque veloci, silenziosi e leggerissimi. Chiediamo a tutti, quindi, di adottare comportamenti responsabili e di controllare i minori alla guida di questi mezzi che, per conformazione, – conclude il sindaco –  non hanno la stessa stabilità della bicicletta, a maggior ragione sulla carreggiata. Sconsigliamo  fortemente, inoltre, la circolazione su strada ad alto scorrimento e su cavalcavia e sottovia con grande afflusso di automobili e mezzi di trasporto”


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