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Il defibrillatore è rotto e le associazioni devono provvedere da sole a ricomprarne uno. Ancora disagi al palazzetto dello sport di San Pio che, dopo la denuncia riguardante lo stato di degrado della struttura.

I soldi per il defibrillatore erano stati raccolti dalle associazioni circa quattro anni fa: cento euro a testa. Il gestore ne acquistò uno nuovo. Da allora sono passati circa quattro anni. Qualche giorno fa le batterie del defibrillatore hanno smesso di funzionare. E il gestore non ha provveduto alla sostituzione, nonostante le sollecitazioni da parte delle associazioni.

“Quello di San Pio è un impianto sportivo municipale – ha commentato l’assessore Pietro Petruzzelli   – per assurdo, se io volessi scrivere al gestore dicendogli che deve fare dei lavori, in punta di diritto non potrei farlo, dovrebbe farlo il Municipio, tant’è vero che,  il precedente presidente, tempo fa, aveva anche scritto al gestore lamentando una serie di inadempienze che hanno determinato la non erogazione del contributo, una cosa importante per la vita della gestione di un palazzetto. Abbiamo già fatto una riunione con i direttori dei Municipi per dirgli di attrezzarsi per presentare le gare”.

Irreperibile invece il presidente del V Municipio Vincenzo Brandi che abbiamo contattato nella giornata di ieri più volte. Ora  alcune delle associazioni hanno provveduto in totale autonomia a dotare la struttura – solo quella dedicata agli sport indoor – di un nuovo defibrillatore.


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