Cabtutela.it
acipocket.it
aqp.it

Pioggia di denunce a Bari per il mancato rispetto del decreto che impone di restare a casa a causa dell’emergenza coronavirus.  Sabato in via Principe Amedeo i poliziotti della Questura di Bari, Reparto Prevenzione Crimine e squadra Volanti, hanno passato al setaccio la città. Nel pomeriggio hanno fermato e controllato due cittadini nati in Gambia nel 99, TOURAY Modou, pregiudicato per stupefacenti con foglio di soggiorno stranieri in prossima scadenza e DUKUREH Ismaila, pregiudicato ed irregolare sul territorio italiano. Gli agenti hanno rinvenuto indosso al primo 107 grammi di marijuana e la somma di 495 euro in banconote di vario taglio, mentre indosso al secondo 0.8 grammi di marijuana e la somma di 60 euro.
Il primo è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e al secondo è stata contestata la violazione amministrativa. Entrambi denunciati per non aver rispettato il decreto legato all’emergenza coronavirus.

Più tardi, in zona San Paolo, i poliziotti hanno fermato e controllato alcuni baresi che in barba alle misure adottate per il contenimento del contagio del coronavirus giravano tranquillamente per il quartiere. Tre di questi erano pregiudicati: di  questi un 28enne è risultato sottoposto alla misura dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, ed un altro, di 32 anni era colpito da Avviso Orale emesso dal Questore di Bari, gli altri due erano incensurati uno di 21 anni ed uno di 20.
I primi dei due sono stati segnalati per la violazione per gli obblighi a carico e tutti sono stati segnalati per inosservanza al DPCM del 11.03.2020 circa l’emergenza coronavirus.

Anche nella giornata di ieri i poliziotti della Squadra Volanti hanno setacciato la città: hanno arrestato un barese di 27anni per violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale, che dopo una lite in famiglia, all’arrivo degli agenti, si è scagliato violentemente contro di loro.


© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

ConfagricolturaBari
CattolicaBari

LASCIA UN COMMENTO:

Scrivi il tuo commento
Il tuo nome qui