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Un ponte ciclopedonale per riconnettere i quartieri San Girolamo e Fesca con Palese, attraversando la lama Balice. Questo il progetto sul quale sta lavorando il Comune e per il quale è stato chiesto alla Regione un cofinanziamento di 560mila euro. Attualmente, infatti, non è possibile per i ciclisti muoversi su un percorso che unisca Fesca-San Girolamo a Palese e viceversa.

Per questo l’amministrazione comunale intende realizzare un ponte ciclopedonale che colleghi i quartieri di Palese e Fesca-San Girolamo, un intervento ritenuto strategico sia per ripristinare una condizione di sicurezza stradale e di ricucitura tra due parti della città sia per dare continuità allo sviluppo della ciclovia Adriatica, l’itinerario nazionale di Bicitalia recentemente riconosciuto come ciclovia turistica nazionale e, come tale, inserito nel sistema nazionale delle ciclovie turistiche. Per l’intera opera è prevista una spesa di un milione e 122mila euro.

Progetto.  Il progetto presentato e approvato dal Comune propone una soluzione di viabilità ciclabile che si sviluppa in direzione nord-sud in sede promiscua, innestandosi lungo la linea di costa, e parallelamente verso l’interno, risolvendo in questo modo un annoso problema di continuità della rete viaria litoranea, con la conseguente connessione di parti di città vicine ma non collegate. La pista avrebbe come testata a sud l’attuale area adibita a parcheggio su lungomare IX Maggio, in cui è stato ipotizzato, secondo il Biciplan comunale, di creare un parcheggio di scambio per le due ruote, e si connetterebbe con la pista ciclabile lunga circa 1,7 km realizzata nell’ambito dei lavori del waterfront di San Girolamo e Fesca. In particolare, il progetto si sviluppa da nord a sud coinvolgendo diversi tratti interpretati in maniera differente a livello progettuale, tenuto conto della sezione stradale e delle condizioni del contesto esistente e individuando interventi a partire da via Cola di Cagno, che sarà interessata da una rimodulazione del marciapiede su cui sorgerà una pista ciclabile promiscua, cui seguirà un tratto su via Nazionale, individuata come zona 30 in quanto caratterizzata da restringimenti e, pertanto, non adeguata ad ospitare una sede per la pista ciclabile.

Un altro tratto riguarderà strada del Baraccone, su cui è previsto un allargamento del marciapiede per ospitare la sede della pista ciclabile promiscua, che proseguirà con un sentiero ciclabile, realizzato con materiali drenanti, fino ad arrivare al nuovo sovrappasso ciclopedonale su Lama Balice, da realizzarsi con tecnologie a secco e materiali removibili.

“Ogni tassello sembra andare al suo posto e dar forma a un disegno complessivo che tanto tempo fa, ormai, abbiamo immaginato con gli amanti della due ruote della nostra città – spiega il sindaco Antonio Decaro -. Nei prossimi giorni avvieremo la realizzazione dell’itinerario ciclabile a nord, sul lungomare Starita, fino a via Tripoli e, con il finanziamento concessoci dalla Regione Puglia, proseguiremo l’itinerario ciclopedonale collegando i quartieri di San Girolamo e Palese con un ponte ciclopedonale che si innesta su strada del Baraccone. Con questi fondi e avendo una totale copertura dell’intervento, possiamo così proseguire con la progettazione dell’intervento e calendarizzare entro la fine dell’anno la gara pubblica e l’affidamento dei lavori. Attraverso la convenzione approvata dalla giunta che firmeremo a breve, il Comune prende un impegno preciso che è quello di aprire il cantiere entro la primavera prossima, e faremo di tutto per rispettarlo”.


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