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Si apre oggi il cantiere della prima delle quattro varianti finanziate con circa 15 milioni di euro dalla Città metropolitana di Bari per decongestionare il traffico in alcuni Comuni interni con la realizzazione di bretelle e aumentare la sicurezza della viabilità cittadina, favorendo la mobilità sostenibile. Questa mattina sono stati consegnati i lavori per la variante alla Provinciale 240 di Capurso, poi toccherà a Castellana Grotte, Putignano e Santeramo in Colle.

Accanto a questi interventi di carattere straordinario, ci sono i lavori di manutenzione delle strade finanziati con due accordi biennali da 8 milioni di euro ognuno. «In pochi anni – ha spiegato il sindaco metropolitano, Antonio Decaro – investiamo 16 milioni di euro su una viabilità stradale dove i lavori purtroppo, nel pieno dei tagli alle Province e alle Città metropolitane, non sono stati efficaci. Oggi invece restituiamo alle nostre città strade con uno standard di sicurezza molto più elevato». I lavori per la variante di Capurso hanno un valore complessivo di circa 3,7 milioni di euro (tra fondi Cipe e risorse della Città Metropolitana di Bari), dureranno 18 mesi e consentiranno di convogliare il traffico veicolare del Sud-Est barese, da Rutigliano, Conversano e Castellana Grotte verso Sud fino alla Statale 100 Bari-Taranto, evitando così l’attraversamento degli abitati di Capurso e Triggiano. La nuova strada si estenderà per 1.850 metri e saranno realizzate cinque rotatorie in corrispondenza delle strade comunali intersecate. È prevista anche la realizzazione di una pista ciclabile per l’intero tracciato. «Per il nostro territorio – ha detto il sindaco di Capurso, Francesco Crudele – si tratta di un’opera strategica attesa da oltre 30 anni e che renderà anche più agile il collegamento di tanti paesi dell’hinterland barese con la zona costiera».


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