DOMENICA, 01 NOVEMBRE 2026
93,237 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
93,237 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Cos’è il merchandising e quali sono i prodotti più venduti

Pubblicato da: C.P. | Mar, 15 Settembre 2020 - 07:30
foto pixnio

Nel settore del marketing sentiamo spesso parlare di merchandising, ma non sempre risulta chiaro che cosa indichi tale definizione. La confusione viene forse generata dalla doppia accezione del termine, che letteralmente significa mercanzia. Già da questo primo dato possiamo intuire che abbia a che fare con la possibilità di attuare strategie che hanno come obiettivo principale la crescita della vendita di un determinato marchio.

Parliamo dunque del modo in cui esporre i prodotti nel nostro punto vendita. La loro disposizione, l’accostamento e l’etichetta che riporta il prezzo sono oggetto di studio e interesse per chi si occupa di merchandising. Tutto questo, infatti, influisce sulla percezione che il consumatore ha del prodotto ed influenza in qualche modo anche l’azione di acquisto.

Ecco perché si sente sempre più spesso parlare di visual merchandising e cioè una persona esperta  nell’allestimento di showrooms e punti vendita, con particolare riguardo verso le vetrine espositive. Non si tratta semplicemente di arricchire la vetrina, ma di studiare le tendenze del mercato e orientare l’azienda verso di esse, creando la giusta atmosfera.

Nella seconda accezione del termine si intende, invece, l’utilizzo di un marchio riconosciuto con lo scopo di vendere determinate merci. Molte aziende affidano il loro brand ad altre, permettendo loro di creare prodotti che sfruttano il loro marchio, seppur di base quest’ultimo non afferisce direttamente a quel settore.

Ad esempio, sono tantissimi i punti vendita che presentano i prodotti più disparati con il logo Disney, che spazia dall’abbigliamento all’oggettistica, dai giocattoli al materiale scolastico. Anche la catena Starbucks aderisce a questa strategia, perché nelle caffetterie omonime possiamo rinvenire oggetti di tutti i tipi con il logo dell’azienda. La stessa Apple commercializza merce con il suo logo, anche se in questo caso i prodotti sono riservati alla cerchia dei dipendenti della multinazionale.

Il merchandising può essere adoperato anche dalle piccole e medie imprese. Parliamo ad esempio della vendita di t-shirt con il marchio della propria azienda. La stampa su magliette, infatti, è uno dei metodi più veloci ed economici per creare degli oggetti con il proprio marchio ed il successo di questa iniziativa potrebbe fare crescere anche la reputazione del proprio brand. In buona sostanza, dunque, si tratta di una tecnica di cui è possibile usufruire su più livelli, purché si tenga presente ancora una volta dei bisogni dei consumatori. 

 

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Puglia, la spesa guarda all’etichetta: 894...

Sugli scaffali e nel carrello della spesa ci sono 894 prodotti...
- 1 Novembre 2026

Halloween a Bari, bus scortati e...

Autobus Amtab costretti a modificare i percorsi o accompagnati dalle forze...
- 1 Novembre 2026

Bitonto celebra i suoi campioni di...

Tre atleti dell’associazione bitontina “Una finestra sul Blu”, tesserati con la...
- 1 Novembre 2026

Cucina, ricco di vitamina C e...

Ricco di vitamina C e alleato della salute, oggi in tavola...
- 1 Novembre 2026