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“Abbiate l’onestà intellettuale di ammettere che ripiegate sulla soluzione più semplice perché avete perso il controllo”. L’attacco, durissimo, è rivolto al presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano e all’assessore alla Sanità Pierluigi Lopalco da Daniela La Bella, anestesista del Policlinico Riuniti di Foggia. Tramite una lettera aperta pubblicata sul suo profilo Facebook, la donna, mamma di due bambine, si scaglia contro la decisione della chiusura di tutti gli istituti scolastici della regione annunciata ieri dallo stesso governatore Emiliano.

“Qui a Foggia, oggi come a marzo, giochiamo a Risiko individuando la sera quale reparto occupare la mattina per mettere pazienti di rianimazione pregando di non dovere viaggiare e spostare pazienti critici in giro per l’Italia durante la notte – si legge nello sfogo del medico, che prosegue – Capisco perfettamente che lo spirito guida di questa ordinanza è la tutela della salute pubblica, però mi sorgono spontanee alcune domande che vorrei non cadessero nel vuoto: Perché avete sbandierato ai 4 venti che la scuola è sicura ed ora è la prima a chiudere i battenti? Perché non sono disponibili quei 10mila tamponi al giorno per velocizzare i controlli nelle scuole promessi ad agosto?”.

La donna si domanda anche non sia possibile sottoporre i bambini ai tamponi mentre “ogni calciatore ne fa uno ogni 4 giorni” e perché non sono stati potenziati per tempo gli istituti di prevenzione che ora sono in affanno. “Perché non sono ancora disponibili i posti letto promessi a giugno? – prosegue la donna, che conclude – “Cosa farete in questo mese fino al 24 novembre? Starete a guardare cosa succede, o farete quanto è nelle vostre possibilità per far sì che il 25 si torni a scuola in ancor più sicurezza? Con chi staranno tutti questi bambini?”.


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