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Mille vaccinazioni nel fine settima appena passato e più di 3000 dall’inizio del mese. Sono i numeri dell’Istituto Tumori ‘Giovanni Paolo II’ di Bari che, in quanto centro di cure specialistiche, sta provvedendo alla vaccinazione dei pazienti in cura (pazienti oncoematolologici e oncologici, attualmente in trattamento o che hanno sospeso i trattamenti da meno di 6 mesi) e dei rispettivi caregiver.

La campagna vaccinale, riservata ai malati presi in carico dall’istituto oncologico barese, è cominciata domenica 4 aprile. È stato allestito un centro vaccinale dedicato, con 5 postazioni per le somministrazioni, nella sala conferenze dell’Istituto. Si è optato per vaccinare nei fine settimana, con turni anche di 16 ore, e nel pomeriggio, fino a tarda sera, così da interferire il meno possibile con la regolare e quotidiana attività dell’Istituto, in particolare con l’attività ambulatoriale di visite, esami, terapie, che si svolgono in prevalenza in mattinata, nei giorni feriali.

Nell’equipe vaccinale, insieme agli infermieri, agli assistenti sanitari e agli amministrativi, ci sono anche i medici oncologi e ematologici, che hanno in carico i pazienti, e una psicologa.  È il personale dell’Istituto che provvede a contattare i vaccinandi e a fissare gli appuntamenti, così da evitare il più possibile assembramenti, code e attese. In 12 giorni di campagna vaccinale, tenendo anche conto della disponibilità della fornitura vaccinale, sono state vaccinate in tutto più di 3200 persone: più di 1700 i pazienti, più di 1400 i caregiver.

«E’ il nostro contributo alla campagna regionale ‘La Puglia ti vaccina’», commenta a riguardo Alessandro Delle Donne, commissario straordinario dell’Istituto Tumori di Bari. «I nostri sono pazienti fragili, provati psicologicamente e fisicamente dalla malattia, che abbisognano di ogni attenzione. Dal primo contatto telefonico, durante il quale si fissa l’appuntamento per la somministrazione, al momento dell’anamnesi prima della vaccinazione, e poi ancora, dopo l’iniezione, i medici del nostro Istituto e tutto il personale in servizio sono accanto ai pazienti e ai loro familiari per garantire tutte le informazioni, l’assistenza, la cura di cui hanno bisogno. Abbiamo attrezzato uno spazio confortevole e gestiamo con la massima puntualità tutti gli appuntamenti per evitare il più possibile attese e disservizi».

Oggi e domani, lunedì 19 e martedì 20 aprile, sono attesi ancora 252 pazienti. La campagna vaccinale dell’Istituto proseguirà nelle prossime settimane «con l’auspicio che la fornitura vaccinale ci consenta di accelerare ulteriormente con le somministrazioni e di completare la copertura vaccinale dei nostri pazienti il prima possibile», conclude Delle Donne.


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