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C’è voluto più tempo del previsto e la pandemia non ha aiutato, ma forse quest’estate il lungomare di San Girolamo offrirà nuovi servizi a residenti e non. Con l’aggiudicazione dei due locali, il primo assegnato alla società di ristorazione Cultour, l’avvio della pulizia straordinaria dell’Amiu, gli interventi di deblattizzazione, la sistemazione di due punti ristoro e di bagni e docce lungo i due chilometri di costa, l’attivazione delle telecamere anti vandali, il lungomare acquisirà un nuovo aspetto. Lo ha detto chiaramente il sindaco Antonio Decaro.
“I prossimi mesi – ha detto Decaro – saranno determinanti per sostenere le attività economiche, sia quelle che aprono per la prima volta, come in questo caso, sia quelle che riapriranno dopo mesi di chiusura e una crisi senza eguali. Noi siamo pronti a farlo perché sappiamo che, mai come adesso ci vuole coraggio ad aprire e a far vivere una attività. Lo stesso coraggio che è stato necessario qualche anno fa quando abbiamo deciso di trasformare una strada a quattro corsie, sulla quale le macchine sfrecciavano da mattina a sera, in un’area pedonale con spiagge e luoghi pubblici da vivere. Lo abbiamo fatto con la convinzione che niente è impossibile, se ci si impegna e si crede nella bellezza della propria città”.
“Possiamo fare di più, meglio, qui o altrove? Sicuramente – ha continuato Decaro –  Ma permettetemi di essere contento per questo piccolo traguardo che non riguarda solo San Girolamo, ma tutta la città”.
C’è da dire però che restano ancora due punti irrisolti: delle due spiagge in sabbia, inserite nel progetto e nell’appalto, non si sa ancora nulla. Il Comune è ancora in attesa di utilizzare la sabbia di Torre a Mare? La risposta è sempre la stessa, ma dall’inaugurazione del lungomare sono passati due anni ormai e della sabbia non c’è traccia. Anche i bambini sono poi in attesa di uno spazio giochi, promesso sempre due anni fa e non ancora realizzato.

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