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Un divano, una lavatrice, ma anche passeggini, giocattoli, mobili e residui di materiale edile. E’ lo scenario in cui è possibile imbattersi percorrendo Strada del Feudo e le vie limitrofe, circondate da ulivi secolari e campagne piene di alberi da frutto. Si tratta, in particolare, di una strada secondaria che collega San Pio, ma anche il Municipio V a Bitonto. Siamo, nello specifico, a Santo Spirito, nelle vicinanze di un luogo frequentato da bambini, sia nel periodo invernale, per via delle attività sportive, sia nel periodo estivo.

Percorrendo la strada in questione gli alberi di ulivo e lo scenario tipicamente pugliese, circondato da alberi da fico, muretti a secco e moltissimo verde, fanno da contraltare ai rifiuti abbandonati molto probabilmente dagli stessi cittadini delle zone limitrofe, ma non solo, che, approfittando del passaggio in una zona poco trafficata, giorno dopo giorno, accumulano rifiuti di ogni tipo. Degrado, abbandono e inciviltà, la fanno da padrona in un luogo già di per sé lasciato ai margini del capoluogo pugliese. Dai mobili, ai residui, fino a passare per oggetti appartenuti molto probabilmente a bambini, ma non solo. Sia sul perimetro della strada asfaltata, sia guardando oltre gli alberi e addentrandosi più in campagna, lo scenario diventa sempre più disarmante. I bustoni di immondizia indifferenziata si alternano infatti a sanitari, tra cui water, ma anche copertoni. Ma non finisce qui.

Proseguendo infatti lungo la strada e dirigendosi verso il quartiere San Pio, quindi nel cuore del centro abitato, a ridosso di quello che sembrerebbe essere un deposito Enel, a pochi passi dall’unico parchetto presente nel quartiere, sono state depositate diverse tipologie di rifiuti. Mattonelle si alternano a bustoni di indifferenziata, ma anche a bidoni per la pittura, bottiglie di vetro, tubi di plastica e molto altro ancora.

La strada, nonostante sia secondaria rispetto alla 16bis, raggiungibile in 3 minuti dal luogo in questione, è trafficata soprattutto nelle ore di punta. In tanti infatti la preferiscono alle strade maggiormente frequentate, rendendola un’alternativa ottimale per evitare il traffico. Si tratta di una zona ancora ad uso rurale, ci sono infatti poche case, un campo sportivo e molta campagna, con alberi da frutto e olivo di cui si prendono cura ancora oggi i proprietari che ospitano ormai, giorno dopo giorno, all’interno delle proprie terre, vere e proprie discariche a cielo aperto.


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