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A Bari pronto un piano per contrastare i “furbetti” del reddito di cittadinanza. E’ quanto deciso dal Comune che, nel solco delle disposizioni normative richiamate nello specifico da Ripartizione Politiche Educative, Giovanili e del Lavoro e Pos Lavoro, porterà avanti una serie di controlli mirati su tutto il territorio Comunale.

Si tratta, in particolare, di verifiche sostanziali e controlli anagrafici sulla composizione del nucleo familiare dichiarato ai fini Isee dai beneficiari del reddito di cittadinanza residenti sul territorio comunale. I controlli verranno effettuati attraverso il confronto tra quanto dichiarato ai fini dell’Isee dal richiedente e la composizione anagrafica del nucleo familiare così come individuata nelle visure anagrafiche comunali estratte alla data di presentazione della domanda.

A Bari e provincia i precettori del reddito di cittadinanza nel 2021 (calcolando il periodo che va da gennaio a novembre) sono stati 30.312. In totale sono state 75.229 le persone coinvolte, per un importo mensile medio di 580,92 euro. A Bari le persone coinvolte sono state 15mila. Nel caso in cui vengano riscontrate difformità, queste verranno comunicate al richiedente del reddito per permettergli di presentare, in tempi congrui, una eventuale documentazione utile per superare il valore probatorio delle evidenze anagrafiche.

Le risultanze delle verifiche in parole saranno messe a disposizione dell’Inps tramite la piattaforma digitale al termine della conferma dell’eventuale evento da sanzionare. In piattaforma saranno comunicate anche le verifiche che avranno accertato fatti tali da essere oggetto di sanzione.

Le verifiche, infine, fanno sapere dal Comune, saranno adottate secondo i seguenti criteri: verifiche sostanziali e controlli anagrafici sulla composizione del nucleo familiare dichiarato a fini ISEE per una quota pari al 5 per cento del totale dei beneficiari del Rdc residenti nel territorio di competenza sorteggiati mediante apposita funzionalità presente sulla Piattaforma GePI (il sorteggio viene effettuato semestralmente); verifiche sostanziali e controlli anagrafici sulla composizione del nucleo familiare dichiarato a fini ISEE su tutti i nuclei familiari dei beneficiari RDC propedeuticamente all’avvio della presa in carico da parte delle Equipe Multidisciplinari all’uopo costituite sul territorio comunale, divise per Municipi di appartenenza.


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