lapugliativaccina.regione.puglia.it

Torna nei pub di Bari Pint of Science, la manifestazione internazionale di divulgazione scientifica nata nel 2012 nel Regno Unito e arrivata ad abbracciare 23 città italiane e 26 paesi nel mondo, coprendo tutti e cinque i continenti, dopo la cancellazione dell’edizione 2020 e la trasformazione in evento online nel 2021, a causa del perdurare della pandemia.

Tanti e vari i temi affrontati nelle diverse serate: dall’ascoltare la storia dell’Universo, raccontata dalla luce delle stelle, all’immaginare un futuro con intelligenza artificiale, bioelettronica per la diagnosi precoce delle patologie e materiali innovativi per la sostenibilità ambientale e la produzione di energia, passeremo per la scoperta del completo genoma umano e dei nostri sensi; affronteremo, anche, tematiche riguardanti l’ambiente e l’impatto che le attività umane stanno avendo su di esso , fino a porci domande sulle regole non scritte e suoi preconcetti che influenzano la nostra società.

Un appuntamento che ritrova il suo spazio nella primavera barese, che ritorna per il quarto anno in presenza, – quinto, contando anche l’edizione online – da oggi lunedì 9 a mercoledì 11 maggio, e che quest’anno vede Bari con sei tematiche attive – una in più rispetto all’edizione del 2019 – in altrettanti pub della città.

«Quest’anno Bari ospiterà la quarta edizione cittadina di Pint of Science – spiega Roberta Sergio, coordinatrice locale – abbiamo scelto di ripartire in presenza aumentando l’offerta di pinte di scienza a Bari rispetto al 2019, ultima edizione. L’intento è quello di far capire a chi ci segue l’importanza e il ruolo chiave che la ricerca ricopre nella nostra società, soprattutto in questo periodo storico in cui ci ritroviamo a combattere una dilagante disinformazione. La ricerca dev’essere di tutti e per tutti, anche se se ne occupano ricercatrici e ricercatori: per raccontarla non è necessaria la formalità di una lezione universitaria. Anzi, molto meglio una chiacchierata davanti a una birra e, quindi, Pint of Science! Atoms to Galaxies, Our Society, Tech Me Out, Planet Earth, Beautiful Mind e Our Body i macrotemi di cui si parlerà nella tre giorni dedicata alla scienza e alla birra, corrispondenti a fisica e chimica, tecnologia, scienze naturali, neuroscienze, scienze sociali e biologia.»

«Nel 2017 ci siamo lanciati in questa avventura, per portare Pint of Science anche a Bari, – commenta Alessia Lacasella, anche lei coordinatrice locale – convinti che la divulgazione scientifica sia fondamentale per la società e che debba incuriosire, dare qualche risposta e stimolare altre domande. Sin dalla prima edizione cittadina la risposta da parte del pubblico è stata positiva ed è andata via via crescendo, fino ad arrivare, nel 2019, a circa 300 presenze a ogni serata del festival, per qualche talk abbiamo contato, addirittura, più di 100 presenti. Quest’anno, quindi, carichi di entusiamo e di voglia di ripartire, abbiamo aggiunto un’altra tematica alle cinque già presenti nel 2019: quella riguardante le scienze sociali”.

“Abbiamo invitato relatrici e relatori che affronteranno temi al centro dell’ interesse pubblico e che ci stimoleranno ad aprire lo sguardo su un futuro sempre più vicino, che vede protagoniste nuove tecnologie nei più vari ambiti – prosegue –  Una menzione particolare ed un grazie vanno anche all’intero team di Pint of Science Bari che, con entusiasmo e passione, ha reso e sta rendendo tutto questo possibile. È un team affiatato e pieno di energia che quest’anno si è anche ulteriormente arricchito di ricercatori, studenti, dottorandi e amici; tutti noi condividiamo questa voglia di comunicare la scienza in modo informale. Ci auguriamo una partecipazione altrettanto calorosa.».

«Caratteristica di Pint of Science è un modo diverso e originale di portare le ultime frontiere della ricerca scientifica in mezzo alla gente. Niente cattedre e lavagne ma un bel bicchiere di birra in mano per discutere insieme sui misteri della natura e le ultime scoperte che miglioreranno il nostro futuro – spiega Alessia Tricomi, coordinatrice nazionale. Il format, ormai collaudato, alla quinta edizione in Italia, consiste nel fare incontrare il pubblico, ogni sera, con un ricercatore diverso e discutere e interagire su un tema di attualità nel campo dell’astronomia, della fisica, della chimica, della matematica, della biologia o della sociologia. Il tutto con un linguaggio che al tempo stesso risulti semplice ma non banale. Il nostro slogan è parliamo di scienza, ma davanti ad un boccale di birra».

 Il programma completo dell’evento di Bari

https://pintofscience.it/events/bari

Pint of Science – La Storia

Nel 2012 Michael Motskin e Praveen Paul erano due ricercatori all’Imperial College di Londra. Diedero vita ad un evento chiamato “Meet the researchers” (Incontra i ricercatori) nel quale alcuni malati di Parkinson, Alzheimer, malattia del motoneurone e sclerosi multipla potevano andare nei loro laboratori a vedere quale tipo di ricerca facessero. L’evento fu molto motivante sia per i visitatori che per i ricercatori.

Pensarono che se le persone vogliono entrare nei laboratori e incontrare i ricercatori, perché non portare i ricercatori fuori ad incontrare le persone? E così nacque Pint of Science. Nel Maggio 2013 si tenne la prima edizione di Pint of Science che ha portato al grande pubblico alcuni dei più rinomati ricercatori a raccontare il loro lavoro innovative agli amanti della scienza e della birra. È stato un successo strepitoso.

In Italia, la manifestazione è sbarcata nel 2015 coinvolgendo per prime sei città – Genova, Trento, Siena, Roma, Pavia, Milano – addirittura più che triplicate nello spazio di poche edizioni. Quest’anno, infatti, il festival si svolgerà in contemporanea in ben 23 città italiane (Avellino, Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Ferrara, Frascati, Genova, L’Aquila, Lucca, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Pavia, Pisa, Reggio Calabria, Roma, Rovereto, Salerno, Siena, Torino, Trento) e 26 paesi letteralmente in ogni angolo del mondo (Argentina, Austria, Australia, Belgio, Brasile, Costa Rica, Croazia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Kenya, Laos, Messico, Norvegia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Spagna, Svezia, Svizzera, Sudafrica, Thailandia e Ungheria).

Pint of Science è organizzato dall’associazione culturale no-profit “Pint of Science Italia” ed è un evento senza scopo di lucro a cui tutti collaborano su base volontaria, realizzato grazie al supporto di INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica) e SIERR (Società Italiana Embriologia Riproduzione e Ricerca).


© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

ConfagricolturaBari

LASCIA UN COMMENTO:

Scrivi il tuo commento
Il tuo nome qui