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Inaugurato questa mattina, in corso Vittorio Emanuele (di fronte a Palazzo di Città), il nuovo servizio di “Cucina Mobile” realizzato dalla fondazione Progetto Arca grazie al supporto di JTI Italia. Si tratta di un food truck con forni, bollitori e frigoriferi a bordo, che accompagnerà i volontari delle Unità di strada di Bari nella distribuzione serale dei pasti alle persone senza dimora. Il servizio, che si avvarrà della preziosa collaborazione dell’associazione InConTra, percorrerà le vie cittadine tutti i giorni distribuendo oltre 100 pasti salutari, cucinati nel food truck, alle persone senza dimora.

Al taglio del nastro hanno presenziato il sindaco Antonio Decaro, l’assessora al Welfare Francesca Bottalico, gli operatori e volontari di Progetto Arca, con il presidente Alberto Sinigallia, e dell’associazione InConTra, con il presidente Michele Tataranni, e il direttore della comunicazione e degli affari istituzionali di JTI Italia Lorenzo Fronteddu.

“Accogliamo sempre con grande gratitudine progetti come questo, che ci offrono strumenti per andare incontro alle persone più fragili della città – ha commentato il sindaco Decaro -. Questo mezzo aiuterà i volontari di InConTra a donare un pasto caldo d’inverno o qualcosa di fresco in questa estate torrida a quelle persone che vivono per strada e anche a chi, magari, una casa ce l’ha ma non ha modo di assicurarsi un pasto quotidiano. Grazie ai volontari di Incontra, con cui ho condiviso tante giornate belle ma anche momenti difficili, ho imparato a riconoscere la dignità, quella vera, negli occhi di chi chiede un aiuto, senza vergogna, e la disponibilità di chi porge una mano, senza chiedere nulla in cambio. In questi anni, in cui all’emergenza sociale si è aggiunta quella sanitaria, purtroppo sono esplose le povertà e le fragilità. E senza la presenza massiccia e costante dei volontari e degli operatori sociali, forse la nostra comunità non avrebbe retto. Per questo siamo felici che Progetto Arca e JTI Italia abbiano incrociato sulla loro strada l’associazione InConTra e scelto la città di Bari per donare questa cucina mobile. Siamo sicuri che non sarà un investimento vano e che la nostra città saprà onorare questo gesto”.

“L’associazione InConTra è presente a Bari dal 2007 ed è una delle prime realtà laiche impegnate nell’assistenza ai senza dimora e alle persone più fragili – ha spiegato Michele Tataranni -. Negli anni abbiamo contribuito in particolare all’apertura del primo dormitorio laico di Bari, il Ferrhotel, e all’attivazione della prima Unità di strada nei pressi della stazione che, grazie al lavoro di un’equipe multidisciplinare, soddisfa ogni tipo di esigenza e richiesta, senza mai sostituirsi alle istituzioni ma svolgendo con esse un grande lavoro di rete. Oggi, grazie alla fondazione Progetto Arca, possiamo realizzare un programma più ampio: essere nello stesso momento in più parti della città e, in particolare in questo periodo estivo, svolgere il servizio anche nelle ore più calde della giornata. La presenza della Cucina Mobile è di notevole importanza perché significa presenziare in modo decoroso la zona della stazione, che per molti nostri amici senza dimora è stata e sarà sempre un punto di riferimento”.

La Cucina Mobile è un food truck che segue le Unità di strada di Progetto Arca, costituite da gruppi di volontari in grado di consegnare, direttamente in strada, cene complete e cucinate, con proposte diversificate per un apporto nutrizionale sano ed equilibrato in termini di quantità e qualità, oltre che per andare incontro alle esigenze culturali e religiose delle persone. Monoporzioni con primo e secondo a base di carboidrati, carne e verdure, a cui si aggiunge sempre una zuppa e un tè (caldo o fresco a seconda della stagione) e uno zainetto contenente una ricca colazione per la mattina successiva.

A Bari la Cucina Mobile distribuirà oltre 100 pasti al giorno, tra cene e colazioni, organizzando la consegna in diverse aree a partire dalle ore 20 e, nei periodi di caldo intenso, anche all’ora di pranzo con la distribuzione di bottigliette d’acqua fresca e ghiaccioli. La Cucina Mobile permette ai volontari anche di entrare in contatto con persone in difficoltà e monitorare i casi di maggiore fragilità: donare un pasto può essere, infatti, il primo passo per avviare un dialogo utile a instaurare una relazione di fiducia per orientare le persone ai servizi assistenziali e avviare un percorso di accoglienza e reinserimento sociale.

Cucina Mobile è attiva anche a Milano, Roma, Napoli, Torino e Varese: presto precorrerà anche le strade di Padova e Mestre.


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