MERCOLEDì, 06 MAGGIO 2026
89,140 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
89,140 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Foggia, braccianti pagati 4 euro l’ora per 11 ore al giorno: cinque arresti

Pubblicato da: redazione | Ven, 11 Novembre 2022 - 15:30
Braccianti al lavoro, in una immagine di archivio. ANSA/ QUOTIDIANO DEL SUD

Intermediazione illecita, sfruttamento del lavoro, falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico e truffa. Sono le accuse che hanno portato i Carabinieri a sottoporre a misure cautelari 5 persone, di cui 2 in carcere, una ai domiciliari e 2 sottoposte all’obbligo di dimora, e al sequestro di beni per un valore complessivo di circa 3 milioni.

È accaduto nel Foggiano, dove, quattro aziende agricole riconducibili agli indagati, che producevano un fatturato annuo di circa un milione di euro, sono state sottoposte a controllo giudiziario. Le indagini, che hanno interessato in particolare i territori di San Paolo Civitate, Lesina, Chieuti, Serracapriola, San Severo e Poggio Imperiale, hanno preso il via in seguito a un incidente stradale avvenuto nell’ottobre del 2020. Protagonisti 5 braccianti agricoli, di nazionalità africana, che si trovavano a bordo di un furgone.

I militari, in particolare, hanno accertato che i datori di lavoro indagati si avvalevano di un caporale (di nazionalità senegalese) per il reclutamento di manodopera. Il reclutamento, più nello specifico, avveniva tra le baracche del Ghetto di Rignano, a San Severo. Il caporale, che risultava assunto normalmente in una delle aziende coinvolte nell’inchiesta, oltre a percepire uno stipendio regolare, sottraeva ai braccianti 50 centesimi per ogni cassone raccolto e 5 euro per il trasporto sul luogo di lavoro.

Ogni bracciante percepiva invece una paga compresa fra i 3,70 e i 4 euro per ogni cassone di pomodori raccolto, oppure, in alternativa, una retribuzione oraria di circa 4 euro, con orari che arrivavano anche a 11 ore al giorno, senza alcun riposo settimanale. Nella maggior parte dei casi i lavoratori dormivano in capannoni adibiti a dormitori messi a disposizione delle stesse aziende, con servizi igienici risultati inadeguati e, inoltre, scarichi e allacci idrici e elettrici abusivi e condizioni minime di abitabilità risultate assenti.

Foto repertorio Ansa

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Fine della latitanza per Carmine Marolda:...

Si è conclusa all'alba di oggi a Foggia la latitanza di...
- 6 Maggio 2026

Dodicenne morta a Bisceglie: blitz e...

Una nuova e importante attività d’indagine scuote Bisceglie nel tentativo di...
- 6 Maggio 2026

Triggiano, il nuovo campetto già nel...

A Triggiano, il campetto da calcio adiacente al nuovo Palazzetto dello...
- 6 Maggio 2026

Bari, il futuro dei giovani è...

C’è un’ombra silenziosa che si allunga sulle famiglie baresi e riguarda...
- 6 Maggio 2026