“La manifestazione pro-Hamas di un’ associazione studentesca comunista, prevista per sabato a Bari, è un’offesa all’eroica storia di resistenza al nazifascismo della nostra città. Chiunque esalti i crimini dei terroristi contro Israele e il suo popolo si rende complice morale di quella barbarie. Nelle scuole italiane, purtroppo, non è un caso isolato. E bene fa il ministro e collega di partito Valditara a chiedere ispezioni e indagini per accertare se esistano le condizioni per configurare quel reato di incitamento all’odio e alla violenza per motivi razziali, etnici, religiosi o nazionali, sanzionato dalla Legge Mancino”.
Lo dichiara il deputato della Lega componente della Commissione Giustizia della Camera Davide Bellomo. “Mentre la Digos è già al lavoro, e continuerà a farlo con la consueta attenzione, voglio esprimere la mia vicinanza al dottor Luigi De Santis, console di Israele a Bari, che ha bollato determinate azioni, compresa la manifestazione di sabato, come frutto di demagogia e di ignoranza. Una demagogia e un’ignoranza che arrivano da lontano, generate da una sinistra spesso compiacente e a braccetto con i leader di Hamas. Per non parlare dei suoi tanti “cattivi maestri”, i soliti noti, che sostengono, anche attraverso la tv, le irragionevoli ragioni del terrorismo islamico e si ricordano di Israele solo il 27 gennaio, Giorno della Memoria. Anche loro dovrebbero vergognarsi. Come ogni singolo studente di Bari che sabato scenderà in piazza”.