SABATO, 26 SETTEMBRE 2026
92,383 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
92,383 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Bari, tampone salivare per individuare rischio di tumore al pancreas

Screening genetico all’Istituto Tumori “Giovanni Paolo II”

Pubblicato da: redazione | Mar, 9 Aprile 2024 - 13:52
oncologico pancreas

Un tampone salivare, che studia un pannello di 41 geni di predisposizione, per individuare soggetti ad alto rischio di tumore al pancreas. All’Istituto Tumori “Giovanni Paolo II”, Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico, è iniziato uno screening genetico sulle prime cinque persone che, tramite l’Ambulatorio pancreas dell’Istituto, sono state arruolate nel Registro IRFARPC, uno studio multicentrico di sorveglianza prospettica dei soggetti a rischio genetico di cancro del pancreas. Non si tratta quindi di uno screening di massa, ma di una analisi mirata verso soggetti con almeno due parenti affetti da cancro del pancreas.

“L’oncologico barese – afferma il Direttore generale Alessandro Delle Donne – da un anno aderisce al registro italiano di famiglie a rischio di cancro del pancreas e mette a disposizione consulenze ed esami per la diagnosi precoce. In dodici mesi sono stati 110 gli accessi ambulatoriali, 71 i soggetti arruolati, 25 con mutazioni genetiche, 46 con familiarità per cancro pancreatico, 35 hanno completato lo screening pancreatico con colangio RM e esami ematici. La sorveglianza radiologica è stata effettuata con risonanza magnetica sempre nel nostro istituto, per una presa in carico globale, da radiologi dedicati. Nel 20% dei casi i soggetti hanno richiesto e fruito di una consulenza psicologica, nel 10% di una valutazione nutrizionale. Ringrazio per questo tutto lo staff dell’ambulatorio pancreas».

Il team dell’ambulatorio è composto dal chirurgo Raffaele De Luca, dal medico genetista Margherita Patruno, dalla nutrizionista Antonella Daniele e anche da biologi e psiconcologi. “Abbiamo eseguito i primi cinque tamponi – spiegano De Luca e Patruno – che verranno analizzati in un laboratorio di Roma entro quattro settimane. La presenza di una variante patogenica permetterà di fare diagnosi di alto rischio di tumore pancreatico e a volte di tumore in altri organi”.

“Siamo per numero di soggetti arruolati nello studio – afferma il presidente del Consiglio di indirizzo e verifica Gero Grassi – il quarto centro in Italia. La nostra missione è sempre quella di orientare il paziente, il prima possibile, verso esami specifici o cure tempestive”.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Malattie cardiovascolari, torna l’open week: visite...

In occasione della Giornata mondiale del Cuore, che si celebra il...
- 25 Settembre 2026

La Puglia torna sul palcoscenico mondiale:...

Il 14 e 15 ottobre 2028 Castro (Lecce) ospiterà i Campionati...
- 25 Settembre 2026

“Essere Oceano”, i prossimi appuntamenti nel...

Lunedì 28 e martedì 29 settembre il cantiere del Molo Sant’Antonio...
- 25 Settembre 2026

Saccheggia auto di due turiste, arrestato...

Arrestato in flagranza di reato mentre rubava all'interno di un veicolo...
- 25 Settembre 2026