Hanno inviato una istanza al prefetto Francesco Russo per chiedere maggiori controlli. Il problema del caos movida nell’Umbertino resta e i residenti ora si sono rivolti direttamente alla Prefettura per chiedere maggiori presidi. In attesa dell’ordinanza annunciata dal sindaco Vito Leccese ma non ancora firmata. L’amministrazione ha predisposto il documento e lo ha mandato all’attenzione della Prefettura per il via libera definitivo.
Nel dettaglio saranno istituiti gli street controllers, figure professionali di riferimento per garantire la tranquillità e la vivibilità dell’area, che saranno operative 7 giorni su 7, dalle 22 alle 3 del mattino, con l’obiettivo di monitorare la situazione nelle ore serali e notturne, prevenendo atti di vandalismo e comportamenti incivili. Gli street controllers saranno dotati di un distintivo riconoscibile e saranno formati per interagire con i clienti, con i commercianti e con le forze dell’ordine, contribuendo a mantenere un ambiente tranquillo e sicuro.
Obbligatori anche i “noise regulation ambassadors” con il compito di monitorare livelli di rumorosità all’interno e nei pressi del locale, sensibilizzando ed educando i clienti al rispetto delle normative sul rumore. Anche in questo caso saranno facilmente identificabili con un apposito cartellino di riconoscimento e riceveranno una formazione specifica.
Dovrà ovviamente essere rispettata la normativa vigente in merito alla somministrazione di alimenti e bevande e al divieto ad esempio di vendere alcool da asporto dopo le 22.
Per quanto riguarda le sanzioni previste, si seguirà lo stesso schema delle precedenti ordinanze sulla movida. Chiunque venderà alcol in violazione dei divieti sarà punito da una multa tra i 2mila e i 12mila euro. L’inosservanza degli obblighi (tipo la mancanza degli street controllers) comporterà sanzioni fino a 500 euro. Previste anche le chiusure dei locali dai tre ai 20 giorni in caso di seconda violazione. Si rischia anche la revoca della licenza.
Il sindaco firmerà, anche questo nei prossimi giorni, un secondo provvedimento che derogherà alle regole dell’occupazione di spazio pubblico, favorendo le attività commerciali che vorranno occupare con i tavolini alcune piazze della città (piazza Umberto, piazza Cesare Battisti, largo Adua).
Bari, sulla movida si attende ancora l’ordinanza del sindaco
Annunciata settimane fa, provvedimento non ancora firmato. I residenti scrivono anche al prefetto
Pubblicato da: redazione | Ven, 18 Luglio 2025 - 12:39
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