SABATO, 07 FEBBRAIO 2026
87,049 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
87,049 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Migranti, nel 2025 oltre 900 morti in mare. Aumentano sbarchi, anche a Bari

Il report dell'Unhcr

Pubblicato da: redazione | Mar, 5 Agosto 2025 - 14:25
Sbarco migranti Salento

Tra i porti italiani che hanno registrato sbarchi a luglio 2025 c’è anche quello di Bari, con incrementi rispetto agli scorsi mesi. Lo rende noto l’Unhcr, che inserisce il capoluogo pugliese in una lunga lista di approdi, da Lampedusa a Roccella Ionica, da Brindisi ad Augusta, passando per Ancona, Porto Empedocle e Livorno. La maggior parte delle persone, alla ricerca di un riparo sicuro e di una nuova vita, sono arrivate nel mese di luglio e sono partite dalla Libia. Quest’ultima si conferma ancora una volta il principale paese di partenza, con circa il 90% degli arrivi via mare. In totale, a luglio sono sbarcate sulle coste italiane 6.487 persone: un calo dell’8% rispetto al mese precedente, ma un aumento del 9% rispetto al periodo gennaio-luglio del 2024.

Nei primi sette mesi dell’anno, il numero complessivo di arrivi via mare ha raggiunto quota 36.547. Il confronto con lo stesso periodo dell’anno scorso (33.480) mostra un incremento netto, nonostante la drastica diminuzione degli sbarchi dalla Tunisia, scesi dal 36% al 7%. Resta stabile, invece, la rotta dalla Libia, che guadagna sempre più peso: nel 2024 rappresentava il 58% degli arrivi, nel 2025 è salita al 90%. Ma insieme agli arrivi, continua a salire anche il bilancio delle vittime. Secondo l’IOM (Missing Migrants Project), sono 947 le persone morte o disperse nel Mediterraneo nei primi sette mesi del 2025, di cui 662 lungo la rotta del Mediterraneo centrale – quella più letale. Una tragedia silenziosa che però segna una diminuzione rispetto allo stesso periodo del 2024, quando le vittime furono 1.480, di cui oltre mille sulla stessa rotta.

Sul fronte delle nazionalità, il 2025 ha visto prevalere persone provenienti da Bangladesh (32%), Eritrea (14%), Egitto (12%), Pakistan (8%) ed Etiopia (4%). Rispetto all’anno precedente aumentano gli arrivi da Eritrea, Egitto e Pakistan, mentre calano quelli da Tunisia, Siria e Guinea. A preoccupare è anche il dato sui minori non accompagnati, che nei primi sette mesi dell’anno rappresentano il 18% degli arrivi totali, in crescita rispetto al 14% dello stesso periodo del 2024. Infine, si riduce il peso delle Ong nei soccorsi in mare: da gennaio a luglio 2025 solo il 17% delle persone è stato salvato da operazioni condotte da organizzazioni non governative, contro il 21% registrato nello stesso periodo dell’anno scorso.

Foto repertorio

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Bari, al via turni pomeridiani per...

Disagio, rabbia e timori per l’organizzazione. È questo il clima che...
- 7 Febbraio 2026

Spiati in casa, ma solo per...

Le telecamere sono entrate stabilmente nelle case degli italiani, trasformando la...
- 6 Febbraio 2026

Prevenzione e screening gratuiti, ecco le...

Proseguono anche nel mese di febbraio le attività di informazione e...
- 6 Febbraio 2026

“Ti chiederanno di stare zitta. E...

Il prossimo 11 febbraio a Triggiano, negli spazi di Officina dei...
- 6 Febbraio 2026