Che un tormentone possa nascere su TikTok non è più una novità. Ma qualcosa di più delicato può rifiorire sulla piattaforma: un brano del 2017 che sembrava aver trovato il suo posto nel silenzio delle playlist, oggi viene reinterpretato, rivissuto, condiviso. È il caso di “Fiore mio”, brano di Andrea Laszlo De Simone, che ha conquistato una nuova generazione grazie alla magia dei social.
Torinese, classe 1986, Andrea Laszlo De Simone è artista introspettivo e visionario. Un cantautore giovane ma intenso, particolare. Con il suo album d’esordio “Uomo donna” del 2017, ha mescolato riferimenti che vanno da Battisti ai Radiohead, con naturalezza e sensibilità.
E “Fiore mio”, tra le tracce più memorabili dell’album, è un brano in cui il sentimento si fa poesia. Il testo disegna immagini eteree: un amore che brilla tra stelle bianche e un corpo “infuocato di bianco”, fragile e prezioso come un fiore. Una canzone che parla di adorazione, nostalgia e quella speranza che persiste anche nei momenti più incerti.
Oggi, grazie a TikTok e Instagram, questo brano che forse non aveva avuto il suo giusto successo, è tornato in circolo: usato come sottofondo per momenti riflessivi, video nostalgici, emozioni sussurrate.
Le risposte online raccontano questa riscoperta silenziosa: ora “Fiore mio” è amata, cantata, sussurrata.