Si è svolto oggi, in Prefettura, un incontro tra la Città Metropolitana, l’Istituto “Marconi-Hack”, l’Ufficio Scolastico Regionale e l’Ufficio Scolastico Provinciale per affrontare la complessa questione legata ai lavori di miglioramento sismico finanziati con fondi PNRR e alla necessità di garantire spazi adeguati a studenti e docenti. L’istituto è beneficiario di un finanziamento da 6,8 milioni di euro nell’ambito del PNRR, con scadenza inderogabile al 31 marzo 2026 per il completamento delle opere. Interventi che comportano l’inagibilità temporanea di molte aule, mettendo a rischio la regolare attività scolastica di una popolazione numerosa. Diverse le polemiche negli scorsi giorni per via della circolare in cui si annunciavano lezioni anche nel pomeriggio.
Il confronto, promosso dal prefetto di Bari Francesco Russo, ha permesso di arrivare a una soluzione condivisa che scongiura l’ipotesi dei doppi turni: le classi saranno trasferite nell’edificio di via Re David, di proprietà della Città Metropolitana e in parte occupato dall’Ufficio Scolastico Provinciale, che libererà gli spazi necessari. Questa mattina un sopralluogo congiunto ha dato il via libera: già da domani partiranno i lavori di adeguamento per rendere l’edificio pronto ad accogliere gli studenti.
“Per rispondere alle esigenze degli studenti e delle famiglie e scongiurare i doppi turni, fonte di disagio, ho chiesto ai nostri Dirigenti un impegno organizzativo e finanziario straordinario, anche trasferendo temporaneamente alcuni uffici della Città Metropolitana per rendere disponibili spazi da destinare alla didattica. Ringrazio il prefetto di Bari, Francesco Russo, perché, anche in questa occasione, ha contribuito a facilitare l’individuazione di soluzioni a beneficio della comunità” – ha dichiarato il sindaco metropolitano Vito Leccese