C’è un punto in cui la formazione smette di essere solo apprendimento e si misura con la scena: è lì che si colloca il primo Master universitario in Contemporary Dance Performance firmato Equilibrio Dinamico Ensemble. Validato dalla Northern School of Contemporary Dance (NSCD) di Leeds, tra le più autorevoli istituzioni per la formazione coreutica nel Regno Unito, il progetto prende forma a Bari, già sede della compagnia, come un percorso capace non solo di formare i danzatori, ma di guidarli verso una dimensione professionale concreta.
Il cuore dell’iniziativa è proprio questo: da un lato gli studenti conseguono un titolo accademico riconosciuto a livello internazionale, dall’altro sono a contatto diretto con il lavoro coreutico, vivendolo ogni giorno nelle sue pratiche e ai suoi ritmi. Il Master risponde così a una richiesta sempre più esplicita del settore, dove compagnie, coreografi e istituzioni ricercano profili formati, consapevoli e già in grado di muoversi all’interno di questo sistema complesso. Accanto all’impianto teorico, il percorso si sviluppa attraverso le residenze coreografiche e un’intensa attività performativa, con produzioni e tournée in Italia e all’estero. In questa prospettiva, tra gli obiettivi futuri del progetto vi è quello di favorire il compimento e la valorizzazione dei lavori sviluppati dai giovani artisti in formazione, promuovendone una possibile diffusione attraverso il dialogo con Puglia Culture, il circuito teatrale multidisciplinare della Regione, all’interno delle programmazioni territoriali. Esperienze che consentono agli studenti di attraversare tutte le fasi del processo creativo e produttivo, arrivando a confrontarsi con il mercato forti di strumenti spendibili.
A rendere possibile questa visione è un corpo docente di respiro internazionale, guidato dalla direzione artistica di Roberta Ferrara, fondatrice di Equilibrio Dinamico Ensemble. Il Master riunisce professionisti che hanno costruito il proprio percorso all’interno di alcune delle più influenti compagnie della scena contemporanea: Aishwarya Raut, con esperienze nella Akram Khan Company, nel GöteborgsOperans Danskompani e nella Rambert Dance Company; Antonello Sangirardi, già interprete per Rambert Dance Company e Ballet Preljocaj; Alice Godfrey, proveniente dal Nederlands Dans Theater e oggi impegnata con la compagnia S-E-D di Sharon Eyal; Charlie Skuy, con un percorso tra Nederlands Dans Theater e Peeping Tom; Marina Rodríguez e Fabio Calvisi, danzatori della compagnia La Veronal; Gianni Notarnicola, già membro della Batsheva Dance Company. La loro presenza non rappresenta soltanto un’eccellenza didattica, ma costruisce un ambiente in cui pratiche, linguaggi e visioni della danza contemporanea internazionale convivono e si intrecciano, offrendo agli studenti un confronto diretto con modelli professionali attivi e riconosciuti. In questo senso, il Master si configura come uno spazio di attraversamento, in cui la dimensione formativa e quella performativa si alimentano reciprocamente.
La scelta di radicare il progetto a Bari non è soltanto simbolica, ma profondamente strategica: proietta la Puglia in una dimensione globale, proprio nell’anno in cui la compagnia celebra i suoi quindici anni di attività. Un legame che si fa ancora più significativo nella presenza di Antonello Sangirardi e Gianni Notarnicola, entrambi pugliesi: Sangirardi, già interprete sulla scena internazionale, nel suo percorso formativo ha incontrato Roberta Ferrara, mentre Notarnicola ha attraversato agli esordi il lavoro della compagnia, prima di affermarsi in contesti di rilievo globale. Entrambi testimoniano un percorso possibile: partire da questo territorio, affermarsi sulla scena internazionale e tornare per trasmettere esperienza e visione alle nuove generazioni.
D’altra parte, sia per il corpo docente che per gli studenti, provenienti da tutto il mondo, Bari rappresenta un contesto ideale, capace di coniugare qualità della vita e sostenibilità economica. Un equilibrio che consente di investire con maggiore continuità e consapevolezza nel proprio percorso di formazione, favorendo una crescita artistica e professionale più solida e approfondita.
Centrale nel Master sarà la realizzazione di un triple bill firmato da Marcos Morau, Roberta Ferrara e Li Kehua, che metterà gli studenti a confronto con tre visioni coreografiche distinte e complementari.
Il Master si svolgerà da ottobre 2026 a luglio 2027 e culminerà con la discussione della tesi finale in Italia, seguita dalla cerimonia ufficiale di proclamazione alla Northern School of Contemporary Dance. Un doppio passaggio che consolida il dialogo tra Italia e Regno Unito e sancisce l’inserimento del percorso all’interno del sistema universitario internazionale.
Il Master si rivolge a candidati con una solida formazione di base nella danza e un orientamento professionale già definito, ma soprattutto a coloro che desiderano approfondire, maturare e trasformare la propria pratica e identità artistica all’interno di un contesto strutturato e internazionale. Le candidature sono aperte fino al 1° giugno 2026. Tutte le informazioni dettagliate sul programma, le modalità di accesso e i requisiti sono disponibili sul sito ufficiale di Equilibrio Dinamico Ensemble: https://www.
LE DICHIARAZIONI DELLA CONFERENZA
«Questo master nasce dalla necessità di creare in Italia un percorso che oggi manca: un programma capace di unire alta formazione, creazione artistica e concreta esperienza professionale in un contesto internazionale – sottolinea Roberta Ferrara, fondatrice e direttrice artistica di Equilibrio Dinamico Ensemble –. Troppo spesso i giovani danzatori che aspirano a questo tipo di formazione sono costretti a guardare all’estero. Credo profondamente che il talento non sia geolocalizzabile. Le opportunità, troppo spesso, sì. Questo progetto nasce proprio per intervenire su questo squilibrio e costruire un’alternativa reale nel panorama italiano. La collaborazione con VERVE rappresenta un elemento centrale di questa visione. Il confronto con una realtà di riferimento come la postgraduate company della Northern School of Contemporary Dance rafforza la volontà di costruire un percorso allineato agli standard internazionali, in cui formazione e professione dialoghino in modo concreto e quotidiano. Bari è il luogo ideale per questo progetto perché è una città in trasformazione, culturalmente viva, aperta agli scambi internazionali e capace di offrire un contesto favorevole per un’esperienza immersiva e concentrata. Lontano dalle dispersioni dei grandi centri saturi, qui è possibile costruire una comunità artistica, in cui il percorso formativo diventa anche esperienza di crescita umana, confronto e creazione condivisa. Questo Master non vuole semplicemente formare interpreti tecnicamente preparati, ma artisti consapevoli, autonomi e pronti a inserirsi nel panorama professionale contemporaneo con identità, strumenti e visione».
«È un piacere annunciare un progetto che rappresenta per noi, VERVE ed Equilibrio Dinamico, un passo naturale ma anche profondamente significativo – dichiara Matteo Marfoglia, direttore artistico di VERVE, in qualità di referente NSCD – Da quattro anni VERVE ed Equilibrio Dinamico condividono un dialogo artistico e pedagogico continuo, fondato su valori comuni: la ricerca, la qualità della formazione e l’attenzione allo sviluppo individuale dell’artista. Questa collaborazione ci ha permesso di costruire un rapporto solido, basato sulla fiducia e su una visione condivisa del futuro della danza contemporanea. L’apertura di un Master qui a Bari, sviluppato in stretta connessione con il modello di VERVE, diretto dalla visione artistica di Roberta Ferrara e la competenza educativa di Livia Massarelli di Equilibrio Dinamico e validato dalla Northern School of Contemporary Dance, rappresenta un’estensione concreta di questo percorso. Non si tratta semplicemente di replicare un formato, ma di creare un contesto formativo che dialoghi con il territorio, valorizzandone l’identità culturale e artistica già appartenente ad Equilibrio Dinamico e offrendo allo stesso tempo uno standard internazionale di eccellenza. Noi della Northern School crediamo fortemente nell’importanza di creare opportunità accessibili e di alto livello per i giovani artisti, senza che siano costretti a spostarsi all’estero per trovare percorsi di qualità formativa ed ottenere un riconoscimento di valore. Questo nuovo master nasce proprio con l’intento di contribuire allo sviluppo di una nuova generazione di performer consapevoli, versatili e pronti ad affrontare il panorama professionale contemporaneo. Siamo entusiasti di vedere come questa iniziativa prenderà forma e di continuare a costruire, insieme a Equilibrio Dinamico, un ponte tra esperienze, territori e visioni artistiche».
«Abbiamo lavorato molto in questi anni per trasformare Bari in un grande palcoscenico a cielo aperto, rendendo la danza sempre più accessibile e portandola anche nei quartieri e nei luoghi della città in cui ancora faticava a trovare spazio – afferma Paola Romano, assessora alle Culture del Comune di Bari – Oggi, con la nascita del primo Master in Contemporary Dance Performance realizzato da Equilibrio Dinamico Ensemble, questa visione si amplia ulteriormente, aprendosi a un percorso di alta formazione finora inedito per il territorio. Si tratta di un progetto che mette in relazione formazione d’eccellenza, dimensione internazionale e crescita professionale, offrendo alle nuove generazioni opportunità concrete. La collaborazione con la Northern School of Contemporary Dance di Leeds e la scelta di radicare a Bari il percorso rappresentano un’esperienza innovativa, capace di raccontare un nuovo volto della città, in cui formazione e arti performative diventano strumenti di inclusione sociale, rigenerazione urbana e sviluppo per il territorio»
«La nascita del primo Master universitario in Contemporary Dance Performance in Italia rappresenta un risultato importante non solo per il settore della danza, ma per tutto il sistema culturale pugliese – dichiara Paolo Ponzio, presidente di Puglia Culture – Come Puglia Culture crediamo da tempo nella necessità di investire sull’alta specializzazione delle professioni legate al mondo dello spettacolo e delle arti performative, creando occasioni concrete di alta formazione e di confronto con il mercato internazionale. Questo progetto va esattamente in questa direzione: mette in relazione formazione, produzione artistica e lavoro, offrendo ai giovani danzatori strumenti reali per costruire il proprio futuro professionale. Siamo orgogliosi di sostenere un percorso che rafforza il ruolo della Puglia come territorio capace di attrarre talenti, creare opportunità e dialogare con le più importanti realtà europee della danza contemporanea».
«Questo Master rappresenta un’esperienza innovativa e necessaria per il panorama coreutico italiano – sottolinea Gemma Di Tullio, responsabile programmazione danza di Puglia Culture – La possibilità di affiancare a una formazione accademica riconosciuta a livello internazionale un contatto quotidiano con la pratica scenica e con artisti di altissimo profilo costituisce un valore straordinario per i giovani danzatori. È un percorso che accompagna concretamente la crescita artistica e professionale delle nuove generazioni, favorendo l’ingresso in un settore sempre più competitivo e internazionale. La collaborazione tra Equilibrio Dinamico Ensemble e la Northern School of Contemporary Dance (NSCD) di Leeds conferma inoltre la vitalità della scena pugliese della danza contemporanea e la capacità del territorio di diventare un punto di riferimento stabile per la formazione e la produzione coreutica nazionale e internazionale».