Un invito esplicito a vie legali e un atto d’accusa durissimo contro la gestione del territorio e la cura del verde pubblico. Nel pieno della campagna elettorale per le elezioni amministrative, il quartiere Europa di Andria si trasforma in un epicentro di forte protesta sociale. A lanciare l’offensiva è Savino Montaruli, attivista sociale e coordinatore dello storico Comitato di Quartiere Europa, che chiama a raccolta i residenti e, in particolare, i proprietari di cani, invitandoli a denunciare formalmente il Comune per la totale assenza di manutenzione ordinaria.
Sotto i riflettori finisce lo stato di abbandono delle aree verdi pubbliche, definite ormai impraticabili e trasformate in vere e proprie “savane piene di erba secca altissima”, un mix esplosivo già pronto a prender fuoco anche a causa del repentino aumento delle temperature su livelli quasi estivi. Ma il pericolo immediato è rappresentato dai forasacchi, le spighe selvatiche acuminate che minacciano la salute degli animali domestici. “Esattamente come si fa quando si cade in una buca o si subisce un danno a causa della mancata manutenzione del manto stradale – dichiara Montaruli – anche per i costi sostenuti dai proprietari di cani che si feriscono a causa dei forasacchi si deve segnalare e denunciare le inadempienze dell’Ente pubblico”.
Il coordinatore sottolinea come il quartiere subisca un’umiliazione continua, sentendosi emarginato da una cura urbana quasi inesistente, dove le aree verdi sono ormai diventate “degli immondezzai a cielo aperto, senza essere ripulite da mesi, forse da anni”. La protesta assume inevitabilmente una forte connotazione politica, legata al momento elettorale. I marciapiedi e le strade del rione vengono descritti come ricolmi di “disgustosi e deplorevoli volantini e santini elettorali di chi si permette di chiedere il voto ai residenti di un quartiere sfruttato, cementificato, insicuro ed abbandonato”. Nel mirino finisce anche il servizio pubblico di raccolta dei rifiuti commerciali, definito deficitario, e la stessa giunta comunale: “Dal comune guidato dalla sinistra nessun segnale, nessuna preoccupazione, neppure il minimo sentimento di vicinanza”.