A pochi chilometri da Firenze, immerso nel verde delle colline toscane e circondato da campagne coltivate, sorge Borgo San Lorenzo, il principale centro del Mugello e uno dei luoghi più rappresentativi della Val di Sieve. Un borgo che custodisce una lunga storia, legata prima agli antichi insediamenti romani e poi alle vicende medievali della Toscana, ma anche allo sport, che oggi si presenta come una meta ideale per chi desidera scoprire un territorio autentico, fatto di arte, natura e tradizioni. Le origini del paese affondano le radici nell’antica borgata romana di Annejanum. Successivamente il centro si sviluppò attorno alla corte degli Ubaldini e, dopo essere passato sotto l’influenza dei vescovi fiorentini, conquistò la propria autonomia comunale nel XIII secolo. Nel corso dei secoli Borgo San Lorenzo seguì le sorti di Firenze, diventando uno dei centri più importanti dell’intera area mugellana. Ma andiamo per gradi.
La Pieve di San Lorenzo, simbolo del borgo
Tra gli edifici più significativi del centro storico spicca la Pieve di San Lorenzo, considerata uno dei più importanti esempi di architettura romanica del contado fiorentino. Le sue origini risalgono al X secolo, anche se l’edificio fu successivamente ricostruito e ampliato. A colpire è soprattutto il particolare campanile che si innesta direttamente sull’abside semicircolare. All’interno sono custodite opere di grande valore artistico, tra cui una Madonna attribuita a Giotto, dipinti di scuola giottesca e affreschi realizzati da Galileo Chini. La pieve rappresenta ancora oggi il cuore religioso e storico della cittadina.
Palazzo del Podestà e le testimonianze medievali
Passeggiando nel centro storico si incontra anche il Palazzo del Podestà, edificio trecentesco che conserva sulle sue facciate numerosi stemmi delle famiglie fiorentine che nei secoli hanno governato il borgo. Delle antiche mura costruite nel XIV secolo rimangono soltanto alcune testimonianze, insieme alle storiche Porta Fiorentina e Porta dell’Orologio, che ricordano il passato fortificato della cittadina e le vicende che la videro coinvolta nelle lotte tra Guelfi e Ghibellini.
La tradizione della ceramica e Villa Pecori Giraldi
Borgo San Lorenzo è profondamente legato all’arte della ceramica grazie alla famiglia Chini. Nel 1906 infatti Galileo Chini e Chino Chini fondarono le celebri Fornaci San Lorenzo, che resero il paese famoso per la produzione di ceramiche e manufatti in stile Liberty. Questa tradizione può essere scoperta visitando Villa Pecori Giraldi, elegante residenza storica immersa in un parco monumentale. Al suo interno trova spazio il Museo della Manifattura Chini, che conserva vasi, piastrelle, brocche, boccali e numerose opere che raccontano la storia di una delle produzioni artistiche più importanti della Toscana del Novecento.
Tra pievi, conventi e campagne
Nei dintorni del borgo il paesaggio si apre su colline coltivate, cipressi e piccoli centri rurali che custodiscono edifici religiosi di grande fascino. Tra questi meritano una visita il Convento dei Cappuccini di San Carlo, costruito nel Seicento su una collina panoramica, e numerose pievi disseminate nella campagna mugellana. Tra le più note si trovano la Chiesa di Santa Maria a Pullicciano, la Chiesa di San Giovanni Maggiore e il Santuario del Santissimo Crocifisso dei Miracoli, luoghi che raccontano la profonda spiritualità del territorio.
Natura, trekking e tradizioni contadine
Chi ama la natura può spingersi fino a Grezzano e raggiungere il Museo della Civiltà Contadina di Casa d’Erci, ospitato in una grande casa colonica che raccoglie antichi attrezzi agricoli e testimonianze della vita rurale del Mugello. L’area si trova all’interno del complesso forestale del Giogo-Casaglia, una zona molto apprezzata dagli escursionisti grazie ai numerosi sentieri che attraversano boschi e crinali panoramici. Il territorio si presta inoltre a itinerari in bicicletta che permettono di scoprire lentamente le campagne e i piccoli borghi della valle.
I sapori autentici del Mugello
Visitare Borgo San Lorenzo significa anche immergersi nella tradizione gastronomica del Mugello. Il territorio è uno dei principali poli agricoli della provincia fiorentina e produce latte, carne, olio, vino, cereali e patate. Proprio le patate sono protagoniste di uno dei piatti simbolo della cucina locale: i tortelli di patate mugellani. Tra le specialità da assaggiare ci sono anche i ravioli alle erbe, i crostoni con cavolo nero, la celebre bistecca alla fiorentina e il Marrone del Mugello IGP, eccellenza del territorio conosciuta in tutta Italia.
Il richiamo del Mugello per gli appassionati di motori
A pochi chilometri da Borgo San Lorenzo si trova il celebre Autodromo Internazionale del Mugello, uno dei circuiti più conosciuti e apprezzati al mondo dagli appassionati di motociclismo e automobilismo. Immerso tra le colline toscane, il tracciato ospita ogni anno importanti competizioni internazionali, tra cui il Gran Premio d’Italia del MotoGP Italian Grand Prix (in corso in questi giorni). La pista è particolarmente amata dai piloti per il suo tracciato tecnico, caratterizzato da saliscendi, curve veloci e panorami spettacolari. Anche al di fuori delle gare, il circuito rappresenta una meta di interesse grazie agli eventi, ai test e alle giornate dedicate agli appassionati dei motori che desiderano vivere da vicino l’atmosfera di uno dei templi mondiali della velocità.