Avrebbe messo in atto la truffa dello specchietto ai danni di un anziano e successivamente lo avrebbe minacciato per ottenere altro denaro. Con l’accusa di estorsione aggravata, i carabinieri hanno arrestato un 31enne residente a Lucera. L’intervento dei militari è scattato nel centro storico della città, dove l’uomo è stato notato mentre, a bordo di uno scooter, si recava nei pressi dell’abitazione di un pensionato di 84 anni, entrando poi nel garage dell’anziano.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la vicenda sarebbe iniziata lo scorso 25 maggio. Il 31enne avrebbe affiancato l’auto dell’84enne accusandolo di aver provocato un inesistente incidente stradale e di aver danneggiato la bicicletta elettrica sulla quale viaggiava. Convinto della responsabilità, l’anziano avrebbe consegnato una prima somma di 1.500 euro a titolo di risarcimento. Nei giorni successivi sarebbero arrivate ulteriori richieste di denaro. Stando all’accusa, il 31enne avrebbe fatto leva anche sulla reputazione criminale della propria famiglia e del padre, detenuto e pluripregiudicato, per intimorire la vittima e costringerla a consegnare altri 800 euro in contanti.
Le indagini dei carabinieri hanno portato all’arresto dell’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e l’eventuale responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata nel corso del processo, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.
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