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Bari, al Policlinico arriva la “Stanza Rosa”: sarà dedicata alle donne operate al seno

Oggi l'inaugurazione

Pubblicato da: redazione | Mar, 23 Giugno 2026 - 14:21
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Un ambiente pensato per rendere più accogliente il percorso di cura delle pazienti della Chirurgia plastica. È stata inaugurata oggi al Policlinico di Bari la “Stanza Rosa”, un ambulatorio completamente rinnovato all’interno del Poliambulatorio chirurgico grazie alla donazione dell’associazione di ex pazienti oncologiche “Noi ci rialziamo sempre”, presieduta da Maria Di Giulio.

L’ambulatorio ospiterà le visite specialistiche dei pazienti seguiti dall’unità operativa di Chirurgia plastica, diretta dal professor Giuseppe Giudice, con particolare attenzione alle donne inserite nei percorsi di chirurgia ricostruttiva dopo un tumore al seno. Il progetto ha permesso di rinnovare completamente gli spazi con nuovi arredi, sedute mediche e un lettino elettrico regolabile, pensato per agevolare l’assistenza alle persone con ridotta mobilità durante le visite.

“Ringrazio l’associazione e Maria Di Giulio per questa donazione – ha dichiarato il direttore generale del Policlinico di Bari, Antonio Sanguedolce –. Chi viene in visita in ospedale porta spesso con sé un carico di ansia e tensione e il colore, in particolare il rosa di questa stanza, può contribuire a creare un senso di serenità e a rendere più accoglienti anche gli spazi di cura”. Il direttore della Chirurgia plastica, Giuseppe Giudice, ha ricordato che, nell’ambito della Breast Unit del Policlinico, il chirurgo plastico interviene già dalla fase della diagnosi, lavorando insieme al senologo per pianificare sia l’intervento oncologico sia la successiva ricostruzione.

Tra le prestazioni offerte dal reparto figurano tutte le principali tecniche ricostruttive dopo la mastectomia, comprese quelle autologhe, che utilizzano il tessuto della paziente senza ricorrere a protesi, oltre alla ricostruzione del complesso areola-capezzolo e al tatuaggio medicale che completa il percorso ricostruttivo. Particolare attenzione viene riservata anche all’aspetto psicologico. “Tutte le nostre pazienti – ha sottolineato la dirigente medica Rossella Elia – possono trarre beneficio dall’essere accolte e visitate in un ambiente confortevole, tinto di rosa, un colore che richiama la femminilità ma anche la dolcezza, la vicinanza e la speranza”, ha concluso.

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