Dopo il tragico incidente costato la vita a un motociclista di 19 anni nella notte tra il 22 e il 23 giugno, si accende la protesta dei residenti del quartiere San Paolo che insorgono contro la pista ciclabile di viale Europa. Il Comitato Santa Rita nei prossimi giorni avvierà una raccolta firme per chiederne l’immediata rimozione, ritenendo l’infrastruttura “non compatibile con le caratteristiche dell’arteria stradale” e pertanto pericolosa.
A promuovere l’iniziativa è Michele Genchi, responsabile del Comitato Santa Rita, da anni impegnato nel quartiere e organizzatore, tra le altre iniziative, della tradizionale fiaccolata in memoria delle vittime della strada. “Dopo la disgrazia successa al povero ragazzo di appena 19 anni in viale Europa ho deciso di raccogliere firme nel quartiere affinché venga tolta immediatamente la pista ciclabile che collega via Bruno Buozzi al quartiere San Paolo”, dichiara Genchi.
“Sono molto preoccupato – ha proseguito Genchi raccogliendo anche le testimonianze dei residenti – in circa due mesi hanno perso la vita due giovani. Farò in modo, con le mie forze e con l’aiuto del territorio, che venga tolta immediatamente questa pista ciclabile, anche perché sono strade che non lo permettono”, aggiunge. Va sottolineato che non ci sono prove relative alla pericolosità della pista ciclabile in questione, l’obiettivo primario, specifica infine Genchi “è quello di far rivedere il progetto della pista ciclabile lungo viale Europa sottoponendo la richiesta all’amministrazione comunale” al fine di valutare tutte le prospettive e rendere maggiormente sicuro il tratto senza tralasciare alcun dettaglio.
Foto repertorio