MERCOLEDì, 24 GIUGNO 2026
90,290 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
90,290 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Roma, Domenico Centrone e Leonarda Alberizia della Global Sumud Flotilla sono atterrati a Fiumicino

Ma l'organizzazione attacca il governo: «Nessuna condanna formale per le violazioni subite»

Pubblicato da: redazione | Mer, 24 Giugno 2026 - 14:08
Domenico Centrone
Annunci

fal


Sono atterrati questa mattina a Fiumicino, con un volo proveniente da Tunisi, Domenico Centrone e Leonarda Alberizia, i due attivisti italiani della carovana umanitaria di terra della Global Sumud Flotilla per Gaza. Erano stati arrestati con l’accusa di ingresso illegale in Libia e hanno trascorso un mese in detenzione a Bengasi.
Il rimpatrio è avvenuto con un volo Ita Airways arrivato poco dopo le 12.30. Con loro è rientrato anche Matias Alvarez Rodriguez, uruguaiano con cittadinanza italiana. La liberazione è stata possibile grazie a un lavoro diplomatico condotto in coordinamento tra il Ministero degli Esteri e Palazzo Chigi.
Ad annunciare l’arrivo è stata la stessa Global Sumud Italia, che in una nota ha espresso al tempo stesso sollievo e critiche nei confronti del governo. «Da tutta Italia saremo presenti ad accogliere Dina e Domenico, e a manifestare loro la nostra vicinanza; resta l’amarezza per un governo che celebra il proprio operato senza delle azioni chiare sulle violazioni commesse contro i propri cittadini durante le due missioni Gsf, dalle forze israeliane a quelle libiche».
Le critiche sono rivolte in particolare al ministro degli Esteri: «oltre al silenzio assordante dei trenta giorni appena trascorsi, nelle dichiarazioni del Ministro non si trova alcuna traccia di una condanna formale per le violazioni del diritto internazionale subite dagli attivisti durante la prigionia, né un riconoscimento per il ruolo cruciale giocato dalla mobilitazione internazionale della società civile».
Nel frattempo continua la campagna in collaborazione con Amnesty “Free Them All”: anche oggi, mercoledì 24 giugno, sono previsti presidi e incontri in numerose città italiane, tra cui Milano, Bologna, Parma, Bari e Napoli.
Sul piano delle richieste politiche, la posizione dell’organizzazione è netta: «Esigiamo che le nostre istituzioni si muovano con interventi diplomatici ad alto livello, formali condanne contro le violazioni del diritto, attivazione di sanzioni mirate contro i responsabili e la sospensione di ogni forma di cooperazione. La liberazione di Dina e Domenico è un primo passo, ma la comunità internazionale non può chiudere gli occhi sulle violazioni dei diritti umani e sulla criminalizzazione del crescente movimento internazionale verso la Palestina, oggetto di impedimento e rischio su tutti i fronti».

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

San Nicola da tutto esaurito per...

Quarantacinquemila persone allo stadio San Nicola per Eros Ramazzotti: il concerto...
- 24 Giugno 2026

Roma, Domenico Centrone e Leonarda Alberizia...

Sono atterrati questa mattina a Fiumicino, con un volo proveniente da...
- 24 Giugno 2026

Gestione risorsa idrica in Basilicata, premiata...

La gestione delle risorse idriche nel Mezzogiorno e gli effetti dei...
- 24 Giugno 2026

Il nuovo ospedale Monopoli-Fasano sempre più...

Il Nuovo Ospedale Monopoli-Fasano sempre più integrato nella Rete del Sistema...
- 24 Giugno 2026