Con l’arrivo del caldo le blatte tornano a farsi vedere nelle strade e nei palazzi di Bari, e le istituzioni corrono ai ripari. Acquedotto Pugliese, Comune e Amiu Puglia stanno portando avanti un piano coordinato di interventi sulle reti fognarie della città, ma lanciano un appello chiaro: senza la collaborazione dei privati, i risultati rischiano di essere parziali.
Gli interventi pubblici procedono secondo il cronoprogramma condiviso: AQP si occupa della fogna nera e dei sistemi misti, mentre il Comune attraverso Amiu Puglia gestisce la fogna bianca e le aree pubbliche. Nelle aree più sensibili, AQP ha già disposto ulteriori azioni puntuali in risposta alle segnalazioni dei cittadini.
Il punto critico, però, resta la gestione degli spazi privati. Scantinati, cantine, locali tecnici, reti interne e fosse settiche sono i luoghi in cui le blatte tendono a spostarsi quando vengono trattate le condotte pubbliche. Se questi spazi non vengono disinfestati in modo corretto e nei tempi giusti, il problema si sposta semplicemente da un posto all’altro.
«Il provvedimento che aumenta la sanzione nei confronti dei condomini, che non ottemperano all’obbligo di trattamento deblattizzante, è volto a sensibilizzare i privati sulla necessità di operare nei tempi giusti e con modalità efficaci. L’azione di contrasto alla proliferazione delle blatte nelle condotte fognarie e sul suolo comunale non potrà mai raggiungere livelli ottimali, se non si affronta questo problema nel periodo temporale indicato, quindi più idoneo. In più, è necessario che ci si attivi provvedendo a una deblattizzazione accurata in tutti gli spazi degli edifici privati. Le blatte, come tutti gli esseri viventi, rispondono al proprio istinto di conservazione che le porta a sfuggire dai siti in cui si interviene e a rifugiarsi in quelli non trattati. Per questo, è estremamente importante concordare gli interventi, come accade da qualche anno tra AQP e Comune attraverso la sua azienda Amiu Puglia. Ciò che, purtroppo, ancora oggi riscontriamo è l’assenza di un altro soggetto fondamentale che è il privato, rappresentato da abitazioni, condomini e ristoratori: spesso, infatti, non viene rispettato quanto previsto dall’ordinanza, sia per quanto riguarda il periodo temporale sia per i metodi indicati. Mi auguro che insieme riusciremo a mettere a sistema tutto il procedimento, nell’ottica di salvaguardare non soltanto l’igiene pubblica ma anche la salute e il decoro della nostra città», commenta l’assessora alla Transizione ecologica, al Clima e all’Ambiente Elda Perlino.
Sul fronte delle sanzioni, il Comune ha approvato su proposta della stessa assessora un aumento fino a 400 euro della sanzione amministrativa prevista per il mancato adempimento degli obblighi di deblattizzazione delle reti fognarie condominiali e private, come stabilito dall’ordinanza sindacale n. 2026/02043. Un segnale che l’amministrazione intende fare sul serio. Anche i gestori di attività di ristorazione sono chiamati a fare la propria parte, evitando di lasciare residui alimentari e rifiuti per strada.
Blatte a Bari, scatta la stretta: multa fino a 400 euro per i condomini che non fanno la disinfestazione
Aqp, Comune e Amiu Puglia coordinano gli interventi sulle fognature
Pubblicato da: redazione | Mer, 24 Giugno 2026 - 16:19
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