Non si ferma l’ondata di furti e spaccate che da mesi sta prendendo di mira i commercianti di Bari. L’ultimo episodio in ordine di tempo è andato in scena nella notte tra martedì e mercoledì, intorno alle 3:40, ai danni della nota attività “Stacco” nella sede di Piazzale Locchi. Un’azione fulminea e ravvicinata, con i malviventi che sono stati capaci di fare persino un “bis” a distanza di appena un’ora dal primo colpo.
La dinamica, immortalata dalle telecamere di videosorveglianza del locale, ricalca il copione già visto in altre zone della città: i ladri hanno forzato la serranda esterna, distrutto la porta d’ingresso e si sono diretti immediatamente verso la cassa, portandola via. Subito dopo il furto, i titolari hanno affidato ai canali social uno sfogo amaro che fotografa lo stato di esasperazione in cui versa l’intera categoria dei commercianti baresi.
“Potremmo fare un post disperato, ma la verità è che guardando queste immagini proviamo solo rabbia mista a imbarazzo per la pochezza della scena – scrivono i responsabili di Stacco –. Noi, e come noi tanti altri in questa città, apriamo le saracinesche ogni giorno, ci spacchiamo la schiena onestamente, investiamo tempo e soldi per creare valore. E poi arrivano questi personaggi a calpestare tutto in pochi minuti”.
L’azienda ha comunque rassicurato la clientela sul fatto che il personale sta bene e che i danni interni sono già in fase di riparazione.Tutti i filmati registrati dal sistema di sicurezza sono stati prontamente consegnati alle forze dell’ordine, che hanno avviato le indagini per identificare i responsabili. Resta però sul tavolo il tema della sicurezza urbana nelle ore notturne. “Siamo stanchi – conclude il post di Stacco –. Siamo stanchi di vedere che a Bari lavorare onestamente significa diventare un bersaglio. È successo a tanti altri colleghi negli scorsi mesi, stanotte a noi, domani a chi? Non possiamo abituarci a questa “normalità”. Chi vive del sudore altrui passeggia indisturbato, mentre noi dobbiamo convivere con l’ansia? Non ci stiamo”.