La protesta delle periferie baresi abbandona i canali istituzionali e si trasforma in azione diretta sul territorio, riaprendo il dibattito sulla cura dello spazio pubblico lontano dai riflettori del centro cittadino. Il comitato di quartiere “Palese zona 167” ha lanciato un atto d’accusa nei confronti dei vertici dell’amministrazione comunale, organizzando una giornata di mobilitazione autonoma e autogestita per riqualificare il playground locale, da tempo lasciato all’incuria.
I cittadini hanno deciso di rompere gli indugi stanchi di attendere interventi strutturali da Palazzo di Città: “Sto pensando che, dato che non c’è nessun interesse da parte della nostra amministrazione, evidentemente impegnata in eventi più glamour, luoghi dove possono essere instagrammati e ricevere consensi e adulazioni (perché non potete dire il contrario vero Vito Leccese e Lorenzo Leonetti?), mi sembra giunto il momento di chiamarci a raccolta per fare autonomamente”, attacca un portavoce del comitato.
Un affondo esplicito che punta il dito contro l’amministrazione comunale , accusata di privilegiare la narrazione social ed eventi di facciata a scapito dei bisogni reali delle aree periferiche. La risposta del comitato si tradurrà in un intervento pratico fissato per sabato prossimo, 27 giugno, nel tardo pomeriggio. L’appuntamento è sul campo da basket della zona 167 di Palese, dove i residenti si ritroveranno muniti di scopa e attrezzi per una pulizia straordinaria dell’intera area. Non solo: i cittadini provvederemo anche al ripristino delle strutture sportive. “Ci vediamo al playground per montare le reti ai canestri e per un po’ di pulizia”, continua la nota, specificando un dettaglio che suona come una beffa per le casse comunali: “Le reti le acquisteremo noi il giorno prima”.