La tensione sulla gestione della sosta a Bari Vecchia si sposta sul terreno delle proposte concrete. Centinaia di residenti del borgo antico sono pronti a dare battaglia a Palazzo di Città, giudicando fortemente penalizzante l’ultima decisione dell’amministrazione comunale: sottrarre oltre sessanta posti auto finora riservati alla Zona a Traffico Limitato (Ztl) per destinarli alla sosta di non residenti e turisti. Una scelta che, secondo la cittadinanza, rischia di soffocare ulteriormente chi nel centro storico ci vive e lavora ogni giorno.
Per evitare lo scontro frontale e dimostrare che un’alternativa sostenibile esiste, i cittadini si sono mobilitati attraverso il Comitato Parco del Castello di Bari. Il sodalizio ha formulato una proposta in tre punti, definita di “facile e veloce realizzazione”, mirata a bilanciare le esigenze di chi risiede nel quartiere con quelle delle attività commerciali e dei visitatori esterni.
Il primo punto del piano prevede la chiusura del varco di Santa Chiara, uniformando i suoi orari di limitazione a quelli già in vigore per gli altri varchi della Ztl cittadina. In secondo luogo, si propone di canalizzare l’accesso e l’uscita al piazzale Ztl-Zsr direttamente da corso de Tullio; un sistema di controllo consentirebbe la sosta breve per permettere ai cittadini di usufruire dei servizi essenziali presenti nell’area, come l’asilo, la farmacia e le storiche attività di fotorifornimento locali. Infine, la mediazione del Comitato Parco del Castello prevede la trasformazione di due isolati attualmente in Ztl su corso de Tullio (sia sul lato del Castello Svevo che sul lato del piazzale) in stalli di sosta a pagamento aperti a tutti. In questo modo si garantirebbe il ricambio flessibile delle auto, permettendo ai non residenti di accedere comodamente ai servizi della zona senza cannibalizzare i posti riservati a chi abita nel borgo. “Poche azioni che dovrebbero accontentare tutti – concludono i promotori della proposta – se si è capaci di prendere una decisione sensata e non imposta dall’alto”.
foto Comitato Parco del Castello di Bari