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BARI – La giunta comunale,  su proposta del vicesindaco e assessore al Patrimonio Vincenzo Brandi,  ha approvato le linee guida del bando di concorso, di imminente pubblicazione, riservato a famiglie sottoposte a sfratto esecutivo o in situazione di morosità incolpevole per l’assegnazione in affitto di alloggi popolari.

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“Alla luce di quanto emerso dal confronto svolto nelle scorse settimane con le principali organizzazioni sindacali degli inquilini – commenta Vincenzo Brandi – le linee guida individuano i criteri di selezione dei soggetti che potranno rientrare nella graduatoria ad esito del bando e mirano a proporre soluzione abitative diversificate in relazione alle diverse tipologie dei richiedenti”.

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Sono previsti già 86 alloggi riservati agli sfrattati nei quartieri  San Pio, Carbonara e Stanic.

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Il bando di concorso è pronto e sarà pubblicato entro la prossima settimana a cura dell’assessorato al Patrimonio. La graduatoria sarà formulata sulla base di punteggi da attribuirsi in relazione a determinati requisiti:  cittadinanza italiana o di uno Stato appartenente all’Unione Europea oppure di altro Stato purché munito di regolare titolo di soggiorno;  residenza anagrafica nel Comune di Bari da almeno un anno dalla data di pubblicazione del bando; non essere titolare di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione di una casa adeguata a soddisfare le necessità della famiglia;  non essere già assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica o non essere rinunciatari e/o decaduti dalla assegnazione o non aver ceduto in tutto od in parte, fuori dei casi previsti dalla legge, l’alloggio eventualmente assegnato precedentemente in locazione semplice; non aver occupato o non occupare, senza titolo, un alloggio popolare ovvero un immobile di proprietà del Comune di Bari; fruire nell’anno 2014 di un reddito annuo lordo complessivo, riferito all’intero nucleo familiare, non superiore a 27mila euro;  essere destinatario di un provvedimento esecutivo di rilascio di immobile adibito ad uso abitativo emesso entro il 31/12/2015. Tale provvedimento non deve essere intimato per immoralità ovvero inadempienza contrattuale. Ed infine otterrà maggiori punteggi chi certificherà la presenza nel nucleo familiare di persone ultrasessantacinquenni o malati terminali o portatori di handicap con invalidità superiore al 66 per cento o figli fiscalmente a carico.


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