Premessa: i ristoranti fanno il loro mestiere, gli chef anche, io mi diverto.\r\n\r\nIngredienti: cozze, vongole veraci, olio, aglio, peperoncino, prezzemolo, i tubettini che preferite …e basta!\r\n\r\nAllora: comprate le cozze all’uso dalla pescheria di fiducia insieme alle vongole veraci ben spurgate. Iniziate a “spidicinare” i mitili come Cristo comanda, verso l’alto e mai verso il basso altrimenti “ù frutt se strázz” (…ktm!). Fatto questo lavoro lasciate le cozze in coppa con acqua e prendete una bella “frisola” grande dai bordi alti.\r\n\r\nMettete olio evo e due o tre spicchi d’aglio interi. Accendete a fuoco moderato e fate imbiondire gli spicchi. A doratura ottenuta togliete l’aglio e buttatelo nell’apposito contenitore messo a disposizione dal solerte Comune di Bari. Ora prendete un bel peperoncino e tagliatelo a pezzettini menandolo dentro la frisola sempre a fuoco moderato. Aprite la busta con le vongole, facendo attenzione a non sgocciolare per terra (ndr), spegnete il fuoco e calatele dentro. Appena l’olio avrà finito di sfrigolare un pochino riaccendete il fuoco moderato e fate aprire le vongole. Di tanto in tanto agitate con movimenti avanti e dietro la frisola agevolando così l’apertura…voi maschietti dovreste sapere bene come si fa questo “movimento”, spero! Andate così fino ad apertura terminata.\r\n\r\nOra spegnete nuovamente il fuoco e coprite. Passate ora ad aprire le cozze…\r\n\r\nPrendete una coppetta, coltello adatto in mano, aprite, scolate via la prima acqua d’apertura e mettete il frutto nella coppetta con la sola SUA acqua. Alla via così fino alla fine. Noterete a questo punto che la coppetta contiene comunque altra acqua di cozze, detta l’acqua de Crìst! Togliete il coperchio dalla frisola, fate largo al centro e calate le cozze a frutto netto…fuoco spento, ricoprite.\r\n\r\nAcqua sul fuoco a bollire SENZA SALE, calate i tubettini e scolateli al chiodo, in caso contrario vi prendo a mazzate sugli attributi. Scolate la pasta prendendola dalla pentola con lo scolapasta col manico e calatela direttamente nella frisola.\r\n\r\nAccendete a fuoco vivo e spadellate alla grande. Aiutatevi di tanto in tanto con qualche mestolo d’acqua di cottura, se necessario. In questa maniera le cozze cuoceranno senza seccarsi troppo facendo l’amore con i tubettini e quelle “z****” delle vongole. Spegnete il tutto, prezzemolate a crudo e portate la frisola a centro tavola con un coppino.\r\n\r\nFate le porzioni avendo cura di non perdere la naturale cremina formatasi senza aggiungere ne farina (pessimo trucco da caproni) tantomeno sfumando con vino bianco…non è assolutamente necessario!\r\n\r\nOra gustatevi il piatto, bevete del buon vino bianco molto fresco e mai ghiacciato, e godete. Ovviamente avrete mille varianti da proporre e note da eccepire, ma questo è il Tubettino alla Pintucci… Amen.

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