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Sta andando avanti il piano di reindustrializzazione dell’ex stabilimento Om di Modugno. E’ stato siglato – infatti – un accordo tra la Regione Puglia e le sigle sindacali Fiom, Uilm, Fim e Ugl metalmeccanici per la salvaguardia dei dipendenti dell’industria di magneti, rimasti senza reddito dopo la chiusura della fabbrica. Per 131 di loro è stato creato un piano di ammortizzatori sociali, con quota al 5%, che sarà effettivo a partire dalla prossima riunione del tavolo tecnico regionale, prevista per il 6 luglio.\r\n\r\nL’accordo per la reindustrializzazione è stato siglato durante l’incontro all’assessorato al Lavoro della Regione Puglia, dove erano presenti il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, l’assessore al Lavoro Sebastiano Leo, il presidente della Task force occupazione Leo Caroli, i lavoratori ex Om e le loro rappresentanze sindacali.\r\n\r\n“La firma dell’accordo tra Regione Puglia e organizzazioni sindacali serve a consentire l’erogazione di somme vitali per le famiglie” ha dichiarato Emiliano. La Regione ha fatto di tutto per evitare che i lavoratori restassero scoperti allo scadere degli ammortizzatori sociali e, al tempo stesso, è a lavoro per rendere celeri i tempi dell’investimento, infatti stiamo procedendo con i tavoli tecnici territoriali con l’azienda e le organizzazioni sindacali”.\r\n\r\nOra i dipendenti dello stabilimento avranno una continuità di reddito fino alla fine della fase di riapertura delle attività lavorative. Il progetto di reindustrializzazione è stato presentato dalla Tua Autowork grazie al co-finanziamento pubblico di Invitalia e prevede investimenti complessivi per 48,5 milioni di euro e l’occupazione di oltre 450 persone nell’ex stabilimento di Modugno.\r\n\r\n“La reindustrializzazione della ex OM – ha ribadito il presidente della Task force occupazione Leo Caroli – rappresenta una priorità per la Regione Puglia. In attesa del decreto ministeriale di aumento della quota del 5% stiamo già predisponendo il nuovo accordo regionale per consentire alle vertenze in fase di reindustrializzazione di trovare copertura di ammortizzatori”.\r\n\r\n“La Regione sta facendo tutto il possibile per risolvere questa crisi aziendale. Il nostro impegno è continuo e costante – ha concluso l’assessore Leo – per garantire una continuità di reddito ai lavoratori, per questo tra pochi giorni, il 6 luglio, ci sarà l’ultimo passaggio al tavolo tecnico regionale”.\r\n\r\n 


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