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BARI – E’ emergenza rifiuti in tutta la città. La causa è un guasto temporaneo del nastro di trasmissione in un impianto Amiu. E così i rifiuti sono stati lasciati nei bidoni tre giorni in più del previsto, strabordando letteralmente dai cassonetti. I cittadini, naturalmente, non hanno gradito il disagio, riempiendo la bacheca Facebook del sindaco Antonio Decaro di segnalazioni.  “Ci risiamo, da sabato qui c’è una discarica a cielo aperto!”, lamenta un residente del quartiere Carrassi, inviando una fotografia di un cassonetto circondato da rifiuti speciali.\r\n\r\nCerte cose non accadono “nemmeno nel terzo mondo”, scrive un abitante di San Girolamo. “Cosa si può fare per ripulire questo tratto di strada ormai da oltre una settimana in questo stato?”, si chiede un cittadino, inviando uno scatto dell’ennesimo cassonetto ricolmo. Arrivano lamentele (e fotografie di cassonetti pieni) anche da Santo Spirito: “Ecco la solita traversa in via Pansini, che pare stimolare la netturbinica nullafacenza, sommersa da sabato di immondizia”.\r\n\r\nLa spiegazione dell’Amiu\r\n\r\n“Il ritardo è dovuto ad un guasto, durato circa 5 ore, al nastro trasportatore dell’impianto di biostabilizzazione all’interno dell’Amiu che smaltisce i rifiuti indifferenziati – spiega Michele Fiorentino, responsabile comunicazione dell’Amiu – lo smaltimento si è fermato solo per un turno, ora procederemo con gli straordinari e crediamo di poter raccogliere i restanti rifiuti indifferenziati entro stanotte o, al massimo, domani mattina. Il disagio è avvenuto perché la domenica c’è il divieto di conferimento dell’indifferenziata che dura fino alle 18 del lunedì. E noi, quindi, fino al martedì non raccogliamo l’indifferenziata. Perché, in teoria, il cassonetto dovrebbe essere vuoto. Se a Bari tutti rispettassero il divieto di conferimento, noi si creerebbero certe situazioni”\r\n\r\n


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