Cabtutela.it
acipocket.it
agricoladiniso.it

Sono stati arrestati dalla Polizia i due presunti responsabili dell’omicidio di Giovanni Battista Genchi, sorvegliato speciale, avvenuto a Bari, nel quartiere periferico di Carbonara, il 5 luglio 2014. I destinatari del provvedimento cautelare, emesso dal gip su richiesta della Dda, sono Giovanni Antonacci di 38 anni e Luigi Carulli di 34, entrambi ritenuti vicini al clan Di Cosola: ai due è stato addebitato anche il reato di detenzione e porto d’arma da fuoco.\r\n\r\nL’esecuzione\r\n\r\nIl pomeriggio del 5 luglio 2014, mentre si trovava poco distante dalla propria abitazione a  Carbonara, Genchi venne colpito da due proiettili calibro 38 e durante l’azione rimasero lievemente feriti due coniugi che transitavano in zona a bordo della propria autovettura.\r\nGenchi, in passato appartenente al clan “Stramaglia”, all’epoca contrapposto al clan Di Cosola per il controllo della gestione del traffico e della commercializzazione di sostanze stupefacenti e delle estorsioni, era stato coinvolto in alcuni scontri armati tra affiliati delle citate consorterie criminali; successivamente, dopo l’alleanza stretta tra i due clan, era confluito nel clan Di Cosola dove era stato affiliato con un grado mafioso elevato.\r\n\r\nDalle indagini della Squadra Mobile della Questura di Bari è risultato questo movente dell’omicidio: Genchi era inviso ai componenti del clan per errori commessi nella gestione della commercializzazione delle sostanze stupefacenti e “comportamenti molesti manifestati nei confronti della sorella di una delle persone colpite dalla misura restrittiva.\r\n\r\n 


© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

ConfagricolturaBari
CattolicaBari

LASCIA UN COMMENTO:

Scrivi il tuo commento
Il tuo nome qui