Cabtutela.it
acipocket.it

Presentare online la dichiarazioni Imu e Tasi, l’iscrizione nelle liste per scrutatori alle elezioni o il rimborso delle tasse. Da qui passano i progressi digitali del Comune di Bari. Da domani sarà infatti possibile compiere queste operazione direttamente da casa, collegandosi sul sito egov.ba.it e utilizzando le credenziali rilasciate dalla piattaforma online idp.regione.puglia.it.\r\n\r\nDecaro: “il sistema egov semplifica la vita del cittadino”\r\n\r\n”Incrementando il servizio egov, vogliamo semplificare la vita dei cittadini e rendere più trasparente l’attività dell’amministrazione”:così il sindaco di Bari, Antonio Decaro, intervenuto alla conferenza stampa di presentazione dell’implementazione del progetto a Palazzo di Città.\r\n\r\n”Ad oggi il servizio è attivo solo per 28 comuni dell’area metropolitana. Ma nei prossimi mesi vogliamo raggiungere i 41 comuni della Città Metropolitana, grazie ai finanziamenti stanziati per questo programma. – ha proseguito Decaro – Ci conforta sapere che, secondo una classifica di Big Data Economics, a giugno 2016 Bari era la seconda città d’Italia per migliori prestazioni complessive sull’online”.\r\n\r\nI dati dall’attivazione del sito\r\n\r\nDall’attivazione del sito egov.ba.it, avvenuta lo scorso novembre, sono stati erogati 6515 servizi come, ad esempio,  autodichiarazioni, la stato di famiglia, il certificato di residenza, la visura posizione anagrafica, la visura della posizione elettorale, la possibilità di controllare la propria posizione contributiva. “I dati confortano – ha detto l’assessore all’Innovazione, Angelo Tomasicchio –  Ma un’effettiva esplosione di questi servizi avverrà con l’ingresso del Comune di Bari in Spid, il sistema nazionale di identità digitale, che permetterà ai cittadini di ottenere un unico codice per attivare tutti i servizi della pubblica amministrazione”.\r\n\r\nI comuni interessati \r\n\r\nIl progetto egov, fino ad ora, ha interessato i comuni di Adelfia, Binetto, Bitetto, Bitonto, Bitritto, Capurso, Casamassima, Cassano delle Murge, Cellamare, Conversano, Gioia del Colle, Giovinazzo, Modugno, Mola di Bari, Molfetta, Noicattaro, Palo del Colle, Polignano a Mare, Rutigliano, Ruvo di Puglia, Sammichele di Bari, Sannicandro di Bari, Terlizzi, Toritto, Triggiano, Turi e Valenzano. In percentuale dei 6515 servizi erogati, l’83% ha interessato l’amministrazione barese, il restante 17% gli altri comuni dell’area metropolitana.


© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

ConfagricolturaBari
CattolicaBari

LASCIA UN COMMENTO:

Scrivi il tuo commento
Il tuo nome qui