Chi è nato dopo il 1980 rischia di andare in pensione dopo i 70 anni. Lo rivela al “Corriere della sera” il presidente dell’Inps, Tito Boeri. L’Istituto nazionale per la previdenza sociale, infatti, ha condotto uno studio apposito sulla classe 1980 prendendo a riferimento “un universo di lavoratori dipendenti, ma anche artigiani”, ed è emerso come per un lavoratore tipo “ci sia una discontinuità contributiva, legata probabilmente a episodi di disoccupazione, di circa due anni”. “Il vuoto contributivo – sottolinea Boeri – pesa sul raggiungimento della pensione, che a seconda della sua lunghezza, può slittare anche fino a 75 anni”.rnrnIl presidente dell’Inps ha precisato l’importanza di chiedere al governo una riforma per rendere più flessibile l’età di uscita dal lavoro. Un tema che – secondo Boeri – andrebbe affrontato subito, dato il livello della disoccupazione giovanile e dato che “rischiamo di avere intere generazioni perdute nel Paese mentre abbiamo bisogno di quel capitale umano”.
Discontinuità contributiva, la classe 1980 rischia il pensionamento a 75 anni
Pubblicato da: redazione | Mer, 22 Marzo 2023 - 11:58
© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.
Harakiri Bari: rimonta nel finale della...
Clamoroso all'Arechi: il Bari butta via una partita che aveva in...
redazione
- 4 Ottobre 2026
Leggere bene le etichette aiuta a...
Lo spreco alimentare ha cause molteplici e, tra gli strumenti per...
redazione
- 4 Ottobre 2026
Bari sommersa dai cartoni, il sindaco...
Il sindaco Vito Leccese ha reagito con estrema durezza di fronte...
redazione
- 4 Ottobre 2026
Bari maglia nera in Italia per...
Le sfide della trasformazione digitale nel mondo del lavoro evidenziano rilevanti...
redazione
- 4 Ottobre 2026