Sono trascorsi quasi otto mesi da quando è stata inserita nell’ordine del giorno la delibera che prevede la variante urbanistica per permettere la realizzazione di un campo di seconda accoglienza a largo Pacha, nella zona dello stadio della Vittoria. Da Roma sono stati previsti anche dei fondi per l’allestimento dei container (un milione e 600mila euro). Ma la decisione dell’amministrazione di allestire il campo in quell’area non piace non solo al centrodestra in Consiglio ma anche ad alcune correnti interne alla maggioranza.\r\n\r\nFatto sta che per la quarta volta la proposta di delibera, al primo punto all’ordine del giorno questo pomeriggio, è stata rinviata su richiesta del capogruppo del Pd in Consiglio, Marco Bronzini. “Mi è giunta notizia – spiega – che si sarebbe aperto uno spiraglio da parte del Viminale per quanto riguarda l’ipotesi di immaginare nuove possibili soluzioni. Venerdì prossimo 25 novembre vi sarà incontro tra Decaro e il prefetto per vedere di elaborare possibili strade alternative. Mi sembra quindi doveroso chiedere, assumendone la responsabilità, un ulteriore rinvio, dato che sarebbe un peccato non approfittare di questa opportunità”.\r\n\r\nPer ora quindi i migranti che per quasi due anni hanno vissuto nella tendopoli dell’ex Set resteranno a Villa Ada a Palese, dove sono stati trasferiti nell’aprile scorso.\r\n\r\n 

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1 COMMENTO

  1. […] Dopo mesi di contestazioni e continui rinvii, Comune e Prefettura di Bari trovano un accordo sulla tormentata questione di Largo Pacha, inizialmente destinata ad ospitare i migranti in città. Nel pomeriggio, infatti, è stato formalizzato dall’assessore ai Lavori pubblici, Giuseppe Galasso, il ritiro della delibera di variante che avrebbe trasformato l’area a ridosso dello Stadio della Vittoria in un centro di accoglienza. […]

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