LUNEDì, 04 MAGGIO 2026
89,109 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
89,109 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Cento cattedre di sostegno restano scoperte, vertice a Bari: “Useremo docenti non specializzati”

Pubblicato da: redazione | Mer, 22 Marzo 2023 - 12:04
Scuola Docenti

“Abbiamo ancora qualche cattedra di sostegno mancante. A livello regionale sono circa cento”. Anna Cammalleri, dirigente dell’Ufficio scolastico regionale della Puglia, conferma i ritardi nei tempi di assegnazione dei docenti ad istituti con alunni disabili.rnrnDocenti di sostegno mancantirnrnIl dato emerge da un incontro avvenuto in mattinata con i dirigenti degli uffici scolastici provinciali nella sede dell’Usr Puglia. Un centinaio di posti in meno che ancora non sono stati occupati perché le graduatorie sono totalmente esaurite, ovvero non ci sono insegnanti con i requisiti ancora disponibili. “Gli uffici scolastici provinciali – prosegue la Cammalleri – ora faranno le convocazioni tra i docenti di posto comune, quindi senza specializzazione”. Secondo i dati dell’Usr i posti totali per il sostegno in Puglia sono circa 3mila, numero che le graduatorie ad esaurimento non riescono a completare. “Abbiamo assegnato – conclude la Cammalleri – oltre 2800 posti, ce ne rimangono comunque scoperti poco più di un centinaio, dalla prossima settimana ripartiremo con le convocazioni. Qualche volta però i docenti non accettano i posti e quindi ci ritroviamo punto e daccapo”.rnrnLa situazione per gli altri docentirnrnVa meglio invece per le cattedre comuni, quelle cioè a disposizione di insegnanti senza una specializzazione per l’insegnamento ad alunni disabili. Secondo la dirigente infatti tutti i posti sono stati coperti, tranne pochi nella provincia di Foggia. Le operazioni di nomina, come assicura la Cammalleri, dovrebbero concludersi però la prossima settimana, in modo tale da assicurare che anche gli istituti sul territorio abbiano il corpo docenti al completo. Con buona pace di chi,  vedi insegnanti neoassunti – i “nastrini rossi” – e precari, da tempo porta avanti una guerra per poter trovare lavoro in Puglia.rnrnLa scorsa settimana, infatti, entrambe le categorie avevano protestato per richiedere maggiore stabilità e assegnazioni sul territorio. “I posti in Puglia ci sono – aveva spiegato Francesca Marsico, coordinatrice regionale dei nastrini rossi -. Non capiamo perché l’algoritmo della legge sulla ‘Buona scuola’ ci costringa ad andare al nord Italia quando qui c’è carenza di personale specializzato”.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Lavoro, al Poliba la fiera delle...

Torna al Politecnico di Bari la Career Fair, l’appuntamento dedicato all’incontro...
- 4 Maggio 2026

Raggirano anziano nel Tarantino e si...

Una coppia di Manduria (Taranto) è stata posta agli arresti domiciliari...
- 4 Maggio 2026

Brindisi, al via il cantiere per...

Hanno preso il via i lavori per il collegamento ferroviario tra...
- 4 Maggio 2026

Auto d’epoca e borghi antichi: “Ruote...

L’Automobile Club Bari-BAT è lieto di presentare la tappa di “Ruote...
- 4 Maggio 2026