E’ arrivato oggi il via libera al trasferimento delle Ferrovie Sud Est al gruppo Ferrovie dello Stato italiane. L’operazione è stata perfezionata stamattina nella sede del ministero delle Infrastrutture. Amministratore delegato è stato nominato Andrea Mentasti, direttore generale dell’Agenzia regionale di controllo della sanità della Lombardia.\r\n\r\nIl commissario Andrea Viero resta come presidente, affiancato nel cda a tre da un consigliere nominato dal gruppo Fs. Fse è dunque da oggi una società del gruppo Fs, in attesa della presentazione della domanda di concordato preventivo\r\n\r\nIl ministro Delrio a Bari\r\n\r\n”L’acquisizione di Ferrovie del Sud Est da parte di Ferrovie dello Stato ha salvato l’azienda. In Puglia la “cura del ferro” sta facendo molto bene: contiamo  di completare entro il 2019 la tratta Bari – Matera. La Napoli – Bari è invece in fase avanzatissima, con quattro miliardi già disponibili per i lavori”. Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, arrivato a Bari nel pomeriggio per visitare la stazione delle Ferrovie Appulo Lucane, è un fiume in piena: spiega ai cronisti il piano di investimenti del governo sui progetti del trasporto pubblico pugliese.\r\n\r\nIl nodo Ferrovie Sud-Est\r\n\r\nUno dei nodi più complicati è sicuramente quello di Ferrovie del Sud – Est, che però sembra aver lasciato alle spalle i periodi più bui. “Abbiamo cercato – ha dichiarato il ministro – di risanare Ferrovie Sud-Est sia per una questione di etica, sia per il rispetto ai passeggeri. I nostri esposti hanno permesso di portare alla luce un sistema che non faceva un buon servizio alla cittadinanza”.\r\n\r\nGuardando al futuro dell’azienda Delrio spiega che il piano del governo è, ora che i bilanci sono stati risanati,  investire sui servizi di trasporto per i cittadini. “La fusione con Ferrovie dello Stato – dichiara – permetterà un grande passo in avanti. Ora ci vogliono aziende sane che investano aumentando i servizi”.\r\n\r\nLa visita alla stazione delle Fal e alla Velostazione\r\n\r\nIl tour nella stazione della Fal in corso Italia è durato circa mezz’ora. Il ministro, accompagnato dall’assessore regionale ai Trasporti pubblici Giovanni Giannini e dal presidente delle Fal Matteo Colamussi, ha visitato anche la Velostazione, progetto avviato a marzo e recentemente premiato da Greenpeace.\r\n\r\nPrima di salire su uno dei treni, assieme all’assessore comunale ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso, Delrio ha ricevuto dal presidente delle Fal un singolare regalo: un cappello da capostazione.\r\n\r\nGli investimenti per il trasporto su strada\r\n\r\nOltre che di ferrovie, durante la visita il ministro ha parlato anche di trasporto su strada. Il governo ha recentemente sbloccato 350 milioni per l’acquisto di 2500 nuovi autobus, a cui si aggiungeranno 3 miliardi e mezzo previsti dalla prossima Legge di bilancio. “Sempre – avverte – se qualcuno non farà scherzi in fase di approvazione”.\r\n\r\nDi quei 350 milioni però, come spiega l’assessore ai Trasporti Giannini, solo una piccola parte arriverà nelle casse della Regione. “Parliamo – dichiara – di circa 20 milioni. Se contiamo che un autobus nuovo costa circa 250mila euro, è chiaro che ne potremo acquistarne massimo un’ottantina. Peccato che ce ne servano un migliaio per garantire un servizio ottimale, visto che molti mezzi sono vecchi, ormai distrutti e inquinano troppo”.

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