Uno short master per “la gestione di società ed eventi sportivi”: è stato inaugurato oggi nella facoltà di Economia dell’Università di Bari dal presidente dell’Associazione Italiana arbitri Marcello Nicchi, insieme al responsabile del corso, il professor Ugo Patroni Griffi, il professore Gianvito Giannelli, e alla presenza di Vito Tisci, presidente del comitato Figc Puglia.\r\n\r\nNicchi si è soffermato sui temi della violenza nel calcio, sull’inserimento dei giovani nel mondo arbitrale e sulla Var.\r\n\r\nBasta violenza\r\n\r\n”Non ci siamo. La violenza nel mondo del calcio dilettantistico è intollerabile. La federazione applichi sanzioni severissime. Ieri nelle Marche, un arbitro, un ragazzo di 18 anni, è stato massacrato di botte. Così il calcio non può andare avanti. Chi deve intervenire intervenga, perché in caso contrario cercheremo altre soluzioni”: Nicchi si riferisce all’aggressione (da parte di facinorosi) avvenuta al direttore di gara durante la gara dei dilettanti marchigiani Colle 2006-Leonessa Montoro.\r\n\r\nUniversità potenziale bacino per nuovi arbitri\r\nPer Nicchi l’iniziativa accademica barese consente di portare “tra i giovani la cultura arbitrale, che è una visione sana della vita, secondo regole ben precise. Il nostro futuro è nella scuola, serbatoio giovanile da unire alle nostre 209 sezioni”.\r\n\r\nLuci e ombre del sistema Var\r\n\r\n”Dalle prove offline sta emergendo la ristretta applicabilità del sistema, di sicuro efficace. Le ombre dell’innovazione le valuteremo solo applicando la tecnologia online”: queste le considerazione sulla Video Assistant Referees, tecnologia che configura una modernissima moviola in grado di intervenire presso il direttore di gara durante i 90′ di gioco.

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