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A pochi giorni dall’inaugurazione (slittata già due volte, dato che era stata prevista per la fine del mese di giugno), Borderline24 ha voluto verificare lo stato del primo tratto di lungomare, da piazzetta Perosi fino alla pescheria Lorusso. Poco meno di 400 metri (di cui un centinaio di spiaggetta) dove però il senso di incompletezza è molto presente.

La spiaggetta

I cento metri di spiaggetta dove è stata sistemata la sabbia presa dal lido Massimo sono pieni di alghe e di rifiuti. Le foto sono state scattate ieri sera. Mancano dei bidoncini e alcuni bagnanti hanno pensato bene di abbandonare tutto agli angoli della spiaggetta o addirittura nascondendo l’immondizia in quelle piccole piazzette di muratura create per poter sistemare bagni o gazebo. A causa delle mareggiate degli ultimi giorni la spiaggia è piena di alghe e di rifiuti portati dal mare. Ma non solo: in alcuni punti dove il Comune ha sistemato la sabbia l’accesso al mare è ancora difficoltoso: ci sono pietre e dislivelli ovunque. Alla fine la maggior parte dei bagnanti preferisce sistemare asciugamani e ombrelloni direttamente sui muretti bianchi.

Da ricordare che in realtà quel tratto di spiaggia da progetto prevedeva la sistemazione di sabbia per venti metri di profondità, sabbia che non ha avuto ancora l’ok dell’Arpa.

Il lungomare

L’immagine del lungomare è cambiata profondamente. Su questo non ci sono dubbi: al posto del traffico e delle auto che sfrecciavano ad alta velocità di qualche anno fa oggi ci sono corsie per le bici (incomplete) e due passeggiate intervallate da vasconi di vegetazione che sta crescendo. Ma il primo tratto, i 400 metri promessi, non è ancora pronto: il sindaco Antonio Decaro ha assicurato che sarà aperto la prossima settimana. I residenti attendono.


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