La musa della musica indipendente italiana è la protagonista dell’ultimo Giovedì Friendly di luglio all’Eremo Club di Molfetta. Nada Malanima, per tutti semplicemente Nada, dal 1969, anno di esordio con “Ma che freddo fa” al festival di Sanremo, la cantautrice livornese ha attraversato epoche e generi senza perdere un briciolo della sua energia e vitalità artistica: il 27 luglio arriva all’Eremo accompagnata da una band dalla storia solida e prestigiosa come A Toys Orchestra.

Insieme rimescoleranno le carte dell’ultimo, apprezzatissimo album dell’artista “L’amore devi seguirlo” (pubblicato da Santeria/Audioglobe),  in cui Nada ha deciso di voler rispettare la visione più naturale possibile delle canzoni che ha scritto, una visione minimale, dove anche i piccoli elementi diventano fondamentali. Il disco parte tutto da una pre/produzione casalinga registrata su Garage Band di un portatile.

Questa manciata di canzoni sono dunque vestite di stracci semplici ma montati come un patchwork che li rende piccole opere d’arte, di un artigianato che ha regole classiche ma che guarda al futuro, che è capace di far convivere la distrazione e l’impegno, di scovare la leggerezza nella profondità dell’essere. Frasette cantate all’orecchio o a squarciagola trasformate in una fisarmonica. O in un sintetizzatore. Andamenti di chitarra suonati con il pollice, voci registrate su musicassette a quattro piste.

Una grande attenzione a non allontanarsi da quel mondo, capace grazie ad una nuda intimità di trasmettere sensazioni vere. Il suono generale di questo disco ha quindi il compito di essere solo una sensazione, che accompagna in punta di piedi la protagonista assoluta che in questo caso è la voce unica di Nada, e che in questo modo riesce ad andare sempre oltre le parole.

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