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Sabrina Gelao: “Ci vuole più impegno sull’inclusione sociale: troppi ragazzi a rischio nei quartieri”

Pubblicato da: Samantha Dell'Edera | Ven, 27 Ottobre 2017 - 13:00
sabrina gelao

“Fanno impressione i dati Istat del 2016 relativi alla povertà in Italia che confermano una vera e propria emergenza. Ma nei municipi si fa ben poco per l’inclusione sociale”. Sabrina Gelao è consigliera del terzo municipio (Marconi, Stanic, San Girolamo, Fesca e San Paolo). Per lei una delle battaglie più importanti è proprio quella dell’inclusione sociale.

“Sono saliti a 1 milione e 292mila i bambini che vivono in condizione di povertà assoluta (161mila in più rispetto al 2015) e a 2 milioni e 297mila i minori che versano in condizioni di povertà relativa – spiega –  dati sconcertanti dai quali si intuisce come non si tratti più di un problema circoscritto e dai quali derivano a cascata dispersione scolastica e facile esposizione alla delinquenza organizzata. Diversi sono gli strumenti messi in campo dalla politica tra reddito di inclusione, di dignità e cittadinanza, eppure i quartieri della nostra città e del municipio che con orgoglio e dedizione rappresento in qualità di consigliere, pullulano ancora di ragazzi socialmente esclusi, veri protagonisti della progressiva rottura delle relazioni con la comunità e delle attività in essa svolte e con le istituzioni. Credo pertanto che il municipio, prima di qualsiasi altra cosa, debba assumersi l’impegno e l’obiettivo – prosegue – di incrementare l’inclusione sociale e più in generale lo sviluppo dei ragazzi e delle famiglie, dando loro valide alternative di crescita; vero è che non si tratta di un lavoro semplice, considerando anche i pochi poteri che il municipio possiede mancando in concreto il decentramento, ma è altrettanto vero che non può rimanere indifferente a questa piaga sociale che con il passare del tempo non fa che peggiorare”.

Da qui le proposte:

“Perché allora non sfruttare i finanziamenti europei, nazionali, regionali e comunali e le realtà associative presenti sul territorio? Quanti fondi vengono annualmente persi anziché essere utilizzati per una buona ricaduta economica, sociale e culturale sul territorio? Il municipio potrebbe dare una svolta decisiva istituendo un bando finalizzato all’individuazione di figure competenti capaci di captare i finanziamenti per poi indirizzarli verso le realtà associative presenti sul territorio. L’obiettivo è promuovere tutti quei campi come il teatro, il cinema, la poesia, lo sport e più in generale ogni attività formativa ed educativa, che possano diventare punti di riferimento, ritrovo e svago e che possano offrire nuove possibilità lavorative e di vita”.

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